Appennino sotto la neve e aprono le piste da sci
Attesissima, ieri è arrivata insieme al freddo che permette ai cannoni di sparare Attive anche tre seggiovie. Il Consorzio Cimone: «Pronti ad accogliere i turisti»
Dopo tanta passione, finalmente il sorriso. L’abbassamento termico e la perturbazione di passaggio hanno portato la notizia che tutti attendevano: oggi finalmente aprono gli impianti sciistici dell’Appennino. Che il quadro stesse prendendo una buona piega, lo si era capito dalle prime ore di ieri, ma oggi si può parlare di vera e propria partenza di stagione, grazie anche all’apporto fondamentale dei cannoni sparaneve.
Ecco dunque le condizioni per dare il via alle sciate almeno sulla pista del Faggio Bianco, a Passo del Lupo, e a Le Polle sulla pista 17 “Valcava”, nonché sul campo scuola “Pollicino” e la “7 Fontane”. Ma la situazione è in continua evoluzione e quindi potrebbero essere aperti anche altri impianti. Attive anche le seggiovie: Sestola-Pian del Falco (con skibus Pian del Falco-Passo del Lupo), Faggio Bianco, Ariete e 6 posti Polle-Valcava. E’ l’ora dunque del fatidico taglio del nastro della stagione 2014/2015, forse anche più bella dopo questa sospirata attesa: «Finalmente possiamo partire – osserva Antonio Grani, vicepresidente del Consorzio del Cimone – siamo pronti ad accogliere tutti gli appassionati della neve che già da alcune settimane non vedono l'ora di raggiungere le nostre piste». La novità più importante sugli impianti del comprensorio è relativa allo skipass, con l’introduzione quest’anno di una card elettronica personale ricaricabile online che, una volta acquistata, andrà attivata nell’apposito totem posizionato a Passo del Lupo e rimarrà di proprietà per tutta la stagione.
«Le previsioni ci sembravano buone la Vigilia di Natale, e per fortuna sono rimaste invariate – sottolinea Gianluigi Quattrini, direttore del Consorzio – non solo per l’arrivo della neve, ma soprattutto per la costanza del calo termico. Sono previsti diversi giorni sottozero, anche di parecchio, e questo ci permette di sfruttare le potenzialità del nostro impianto di innevamento: arriveremo a coprire molto presto le altre piste». E un sospiro di sollievo lo tirano anche i maestri di sci, a partire da Luciano Magnani, direttore della Scuola di Sestola, che aveva espresso amarezza per la prima Vigilia di Natale senza sciate: «Arrivano subito dopo – commenta – e va bene lo stesso, via. Soprattutto perché con queste temperature la neve artificiale sta venendo davvero bene e la combinazione che si verrà a creare nei prossimi giorni con il bel tempo, ma freddo, sarà formidabile. Saranno bei giorni e il Capodanno si preannuncia davvero alla grande. E in questo non dimentichiamo la bellezza di Sestola innevata, uno spettacolo che l’anno scorso non c’era per Natale e adesso ripaga anche di tante fatiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
