Ecomobilità: la nostra città prima per le ciclabili ma per il resto delude
Siamo quasi sempre in posizione mediana per tipo di veicoli tra record di piste per due ruote e flop di passeggeri sui bus
Primi in Italia per le piste ciclabili, ma anche una posizione mediocre per quasi tutti gli altri parametri - dalle aree Ztl ai veicoli "virtuosi" o a energie alternative - e malmessi per offerta di trasporto pubblico e di passeggeri su bus. Il rapporto 2014 Euromobility dell'Osservatorio Mobilità sostenibile in Italia colloca Modena sedicesima tra le 50 città campione (tutti i capoluoghi di regione e i centri con più di 100mila abitanti). Una posizione molto distaccata da Bologna prima assoluta, e da altre città della regione, come Parma (seconda) Reggio (dodicesima).
La pagella prende in considerazione il numero di utenti di car sharing e bike sharing, le emissioni prodotte dalle auto, l'offerta del trasporto pubblico, le zone a traffico limitato e quelle riservate ai pedoni, i parcheggi di scambio e a pagamento, le flotte di veicoli comunali e anche le iniziative di promozione e comunicazione a favore della mobilità sostenibile. Ma vediamola da vicino voce per voce attraverso le categorie principali.
UOMINI E MEZZI. Per n una città di popolazione densità abitativa media, l'indice di motorizzazione di Modena è piuttosto elevato. Si pone tra le prime venti città quando prime solo L'Aquila Potenza e Perugia e prima in regione è Reggio Emilia tra le prime dieci. Il dato della densità veicolare è una dei più importanti. Se le grandi città hanno un picco elevatissimo nel parametro di riferimento, Modena è in una zona mediana molto più contenuta. La tabella che analizza i mezzi per “standard emissivo”, ovvero il tipo di scarico di gas, indicano che Modena ha un alto tasso di Euro 4 ed Euro 5 (pochi gli Euro 6, come dappertutto), mentre i parco auto vecchie ha ancora una consistente fascia di Euro 3. Se guardiamo alla densità di motocicli per 100 abitanti, Modena ne mostra indubbiamente pochi, circa 8: siamo nell'ultimo terzo della classifica, contro le grandi città, Bologna compresa al picco massimo, mentre in regione Rimini è addirittura terza in Italia.
MOTORI E AMBIENTE. Metano, Gpl, elettrico: se guardiamo il tipo di motori utilizzato sulle strade delle 50 città campione, Modena è nona. Un risultato lusinghiero, ma che deve tenere conto di città in regione più virtuose: Ravenna è prima in Italia con un terzo di mezzi in più, seguono Bologna, Ferrara e Reggio, Ancona, Forlì, Rimini, Parma. Quindi: bene ma si può migliorare. Posizione mediana per Modena invece sotto la voce dei veicoli ibridi elettrici, nella quale primeggia Milano seguita da Bologna (seconda) e Reggio (ottava).
QUALITÀ DELL'ARIA. Si sa che Modena ha un'aria cattiva, spesso oltre i limiti di legge. E anche le tabelle lo riportano ma mettendoci in coda al primo terzo di classifica. Peggio di noi sono le prime tre Torino, Salerno e Napoli, mentre in regione Parma è sesta e Rimini dodicesima. Guardando la media annuale di Pm10, Salerno, Napoli e Siracusa sono oltre ogni limite mentre Modena è giusta nella media, quando la peggiore in regione è para (ottava). Siamo nella media per biossido di azoto.
BUS. Andiamo male per il trasporto pubblico anche se sono dati reali del 2013 e Seta si è impegnata a rimodulare il servizio. Modena si colloca verso la coda della classifica nazionale (a diciannove posti dall'ultima), quando prime in Italia sono Milano, Cagliari e Roma e ultime sono Messina, Forlì e Siracusa tenendo conto del divario enorme tra prima e ultima. Deludente anche il numero dei passeggeri: bassissimo, decimo posto dalla fine, peggio solo Ravenna sestultima e prima Milano con un picco esponenziale.
PEDONI, BICI E ZTL. Terni, Bergamo e Catanzaro sono prime per aree Ztl rispetto al numero di abitanti. Mostrano un picco esponenziale rispetto alle ultime: Catania, Bari e Pescara. Modena è a metà classifica. Meglio in regione il decimo posto di Ferrara, seguita da Bologna, Piacenza, Parma e Rimini. Posizione intermedia anche per le aree pedonali urbane, quando Parma è quarta e Piacenza sesta. Le piste ciclabili sono il nostro forte e Modena resta prima in Italia seguita da Reggio, Ferrara, Forlì, Ravenna, Padova, Piacenza e Parma.
PARCHEGGI A PAGAMENTO. Modena è a metà classifica nazionale per il numero di posti auto a pagamento rispetto agli abitanti. Prima è Firenze, seguita da Bologna, Ancona e Parma.
In questo caso, la classifica è solo basata su dati geometrici: non dice nulla sui costi. Posizione mediana anche per parcheggi di interscambio. Nessun dato su Modena per il car sharing e il bike sharing. Accettabile ma non esaltante il numero di eventi per promuovere l'ecosostenibilità dei trasporti in base ai dati Fiab, Uisp e Ministero Ambiente.
CLASSIFICA. Il dato riassuntivo indica che nella classifica Modena è sedicesima. E' un buon dato ma non lusinghiero, se si pensa che prima in Italia è Bologna, Parma seconda, Milano terza, mentre in regione prima di noi c'è Reggio al dodicesimo posto. Il dato peggiore è quello di Rimini (37). Conclusione: bene ma si può fare di più, per quantità ma anche per qualità.
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