I 108 anni dell’ex sagrestano Oggi la messa poi la festa
BASTIGLIA. La mattina fa ancora colazione con il caffè cui aggiunge un cucchiaio d’olio e dopo mezz’ora fa seguire il latte con il cognac, «un vero antibiotico». Detiene splendidamente il record di...
BASTIGLIA. La mattina fa ancora colazione con il caffè cui aggiunge un cucchiaio d’olio e dopo mezz’ora fa seguire il latte con il cognac, «un vero antibiotico». Detiene splendidamente il record di 108 anni il cavalier Francesco Sacchi, nato a Casorate Primo, Pavia, il 27 dicembre 1906, trasferitosi a Bastiglia nel 1968, dove ha ricoperto il ruolo di sagrestano. Tuttora Sacchi è parte integrante della vita della parrocchia e ieri l’uomo, fra i più anziani d’Italia, è stato celebrato dalla famiglia. «Il medico non sa che medicina dargli – sorridono le quattro generazioni di parenti intorno a Francesco – è lucidissimo. Quando si è rotto il femore, abbiamo dovuto spiegargli che era meglio riguardarsi perché l’abbiamo sorpreso in giro. Non ha frenato l’entusiasmo di Francesco nemmeno l’alluvione: l’acqua è entrata in casa a 160 centimetri, distruggendo buona parte dei suoi dipinti e dei nostri ricordi, oltre a due auto. Francesco è sempre stato il braccio destro dei parroci e aveva un legame stretto con don Franco, al quale riscriveva i testi a caratteri cubitali quando ha iniziato a non vederci più. Addirittura Papa Giovanni Paolo II gli ha mandato gli auguri. Il Comune ha istituito per lui il registro dei centenari».
Per Francesco Sacchi verrà celebrata una messa speciale oggi alle 11 alla parrocchia del centro. Anche il sindaco Francesca Silvestri ha fatto gli auguri a Sacchi.
Serena Arbizzi
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