I casi eclatanti nelle parole di Chiari e Di Francesco
Una breve guida al gioco. CASELLA 3. La nomina alle Farmacie Comunali di Michele Andreana è stata una delle ultime operazioni portata a termine dall’ex sindaco Giorgio Pighi. Nulla contro Andreana,...
Una breve guida al gioco.
CASELLA 3. La nomina alle Farmacie Comunali di Michele Andreana è stata una delle ultime operazioni portata a termine dall’ex sindaco Giorgio Pighi. Nulla contro Andreana, ma un nome al di fuori dagli schemi e più dentro la questione specifica avrebbe fatto un effetto diverso.
CASELLA 10. Francesca Maletti è oggi in città l’esponente del Pd più forte. Gli ex Ds avevano paura di lei mesi fa, ma avrebbero fatto meglio ad avere prima di tutto timore di loro stessi.
CASELLA 12. Prima eletta, poi non più. La storia di Giulia Gibertoni che passa da un banco di Bruxelles, dove aveva già pronti casa e ufficio, all’aula di Bologna.
CASELLA 14. In campagna elettorale si parla anche di turismo e del rilancio di Modena. Prima mossa: Ghirlandina chiusa ad agosto... L’ignaro Muzzarelli ci mette una pezza.
CASELLA 15. Sono mesi che si parla di chioschi e nessuno ci è ancora saltato fuori. L’unica certezza è il danno economico subito dai gestori. È la vergogna del 2014, anche per lo stato in cui sono ridotti oggi.
CASELLA 19. Hera e la prodezza dei 15 euro in bolletta richiesti preventivamente al contribuente per costituire il “fondo fughe acqua”. Una decisione al limite del furto legalizzato.
CASELLA 23. Muzzarelli si è rivolto ad ambientalisti e Italia Nostra dicendo loro che soffrono di cervicale perché sanno guardare solo indietro. Come nel caso del ricorso contro il Sant’Agostino, che sarà il cantiere più atteso del 2015.
CASELLA 25. «Sì, ho forzato la legge, altrimenti si correva il rischio di interrompere i lavori al Duomo». Le parole della direttrice regionale ai beni culturali creano un cortocircuito.
CASELLA 32. Le vicende che hanno riguardato quest’anno la Polizia Municipale sono state al limite del surreale, non ultima la questione dei velox. Ma ancora di più la risposta del comandante Franco Chiari a chi gli chiedeva di procedere alle multe per le auto parcheggiate in tangenziale nei pressi di un locale: «La situazione era così abnorme che era inutile affrontarla».
CASELLA 34. Mario Tutti è l’elettore che tanti politici hanno conosciuto in questi mesi. Distinto, rappresentativo, abbastanza addentro alle logiche politiche da capire chi fosse la persona giusta al posto giusto da candidare nell’uno o nell’altro posto. È a lui che si sono rivolti consiglieri, aspiranti tali, assessori e chi più ne ha più ne metta, per poter pronunciare la fatidica frase : «Mi candido, me lo chiedono Tutti...».
CASELLE 53 E 55. Sono quelle dedicate al caso del PalaExpo alla Palazzina Vigarani. È l’ultima vicenda di questo 2014, primo scivolone della giunta Muzzarelli che ha poi spiegato come non sia stato possibile mediare con Marco Pierini, direttore della Galleria Civica. Qualunque sia la realtà dei fatti, non si doveva arrivare a quel punto.
CASELLA 56. Il concorso per assumere ostetriche in ordine alfabetico supera il surreale e finisce nell’assurdo. E pensare che i problemi del Policlinico sono comunque più gravi.
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