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PalaExpo alla Vigarani «Ci sono alternative»

PalaExpo alla Vigarani «Ci sono alternative»

Il senatore Giovanardi contro la scelta del sindaco: magra figura internazionale Rossi della Lapam invece approva: facciamo squadra per uscire dalla crisi

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La scelta del sindaco di creare il PalaExpo alla palazzina Vigarani, ai Giardini pubblici, non piace al senatore Carlo Giovanardi. Per l’ex candidato sindaco del Ncd esistono alternative. E in ogni casi si augura che “Expo e ristrutturazione del Sant'Agostino non facciano la fine dei chioschi nel parco... La nuova amministrazione si muove purtroppo in continuità con la vecchia, con iniziative estemporanee che fanno parlare più per le polemiche che suscitano che per i benefici che producono per Modena. Per l'Expo infatti i media nazionali e internazionali si stanno occupando della nostra città soltanto per dare ampio spazio alle dimissioni del Direttore della Galleria Civica Marco Pierini e alla solidarietà che ha ricevuto dal mondo della cultura”. Dello stesso parere è il consigliere di Ncd Luigia Santoro, che stigmarizza anche la posizione di Andrea Galli, capogruppo di Fotrza Italia, che ha approvato la scelta del sindaco: “Non è chiaro se il plauso di un capogruppo di opposizione alla scelta del primo cittadino sia più farsa o piaggeria”.

Approva invece la scelta del PalaExpo la Lapam, che vede nella palazzina sede espositiva delle nostre eccellenze un’occasione per dare “ visibilità al nostro territorio”. Carlo Alberto Rossi, segretario generale Lapam Confartigianato, sulla palazzina Vigarani commenta: “Il luogo in cui è sita la Palazzina all'interno del giardino Ducale, luogo in cui insiste anche l'orto botanico voluto dal duca Francesco III d'Este, potrebbe essere valorizzato nel suo insieme rendendolo visibile ad un pubblico più vasto. Stiamo parlando di sei mesi e siamo nel contesto del connubio tra ricerca scientifica sperimentale e agroalimentare, tant'è che è presente una sede distaccata del "Dipartimento di scienza della vita". Ricordo, inoltre, che agroalimentare non vuol dire in modo semplicistico zamponi e cotechini, ma qualcosa di ben più ampio e significativo. La ricerca scientifica di valore, che da sempre viene fatta a Modena, deve essere portata a conoscenza dell'opinione pubblica. Credo che anche queste, e forse soprattutto queste, sono le cose che vanno valorizzate grazie alla vetrina che Expo 2015 ci può dare. Possibilmente uscendo dall’ombra di inutili quanto sterili discussioni. È un piccolo contributo il mio – conclude Rossi - se volete di parte (ma visto il mio ruolo non potrebbe essere diversamente…) ciò detto la decisione compete a chi è stato delegato dai cittadini, vale dire agli amministratori pubblici”.

“Se vogliamo veramente cambiare, crescere e uscire da questo pericoloso tunnel della crisi, che si porta dietro gravi ripercussioni socio economiche - conclude Rossi - dobbiamo mettere in un angolo l'egocentrismo e l'individualismo e fare squadra al fine di tentare di risolvere i problemi concretamente, siano essi piccoli o grandi”.

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