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Presunti abusi edilizi Ma i terreni all’asta risultano edificabili

Presunti abusi edilizi Ma i terreni all’asta risultano edificabili

Casa Contardo, in atto la vendita giudiziaria L’area è oggetto d’inchiesta. Trasformata la destinazione?

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SERRAMAZZONI. Da una parte la magistratura contesta un clamoroso abuso edilizio con abuso d'ufficio ad opera dei funzionari del Comune in combutta con altri, per la trasformazione illecita di un terreno da agricolo ad edificabile. Dall'altra la magistratura fa mettere all'asta quel terreno come… edificabile. È incredibile, ma è una vicenda italianissima. E, come spesso accade quando ci sono di mezzo dei misteri urbanistici, teatro della vicenda è Serramazzoni. Per l'esattezza Casa Contardo a San Dalmazio. E per la precisione si tratta dei terreni che l'imprenditore Remo Uccellari aveva acquistato dai nonni dell'ex sindaco Sabina Fornari. C'è di più. Da un lato il Comune di Serra si è costituito con l'avvocato Mattioli quale parte lesa degli abusi chiedendo 5 milioni di euro di danni. Ma dall'altra ha evidentemente fornito al perito del tribunale documentazione che comprova l'avvenuta trasformazione urbanistica di quei terreni, da agricoli ad edificabili. Non si spiega altrimenti - salvo ulteriori colpi di scena - come sia possibile che i terreni vadano all'asta a prezzi elevatissimi (centinaia di migliaia di euro), proprio perché edificabili. A leggere gli atti dell'asta giudiziaria (conseguente alle disgrazie imprenditoriali nelle quali è incorso Uccellari) qualche dubbio sorge, visto che all'epoca la trasformazione dei terreni della famiglia dell'ex sindaco sembrava destinata alla realizzazione di un'area mista o produttiva, mentre ora si parla di terreni edificabili, e l'impressione è che si possa trattare per lo più di case. Con la burocrazia tutto è possibile e spiegabile, ma la sostanza che si appalesa al profano è evidente. E soprattutto imminente: a fine gennaio quei terreni, compreso l'immobile di Casa Contardo, andranno all'asta giudiziaria. Per una cifra che si aggira sui 400mila euro. Cifra che include i circa 250mila euro di valore di terreni edificabili, che altrimenti costerebbero molto, moltissimo meno. Se dunque qualcuno comprasse dalla magistratura quel terreno come edificabile, diventa difficile pensare che la magistratura penale - il processo si è avviato un mese fa - potrebbe poi decretando l'illiceità dell'operazione fermare ciò che la stessa magistratura promuove. Insomma, una sanatoria implicita interna al palazzo di giustizia. Siamo ai confini del diritto, soprattutto nell'ennesima singolarità serramazzonese. L'ex tecnico comunale Enrico Tagliazucchi e alcuni altri sono stati imputati dalla Procura per un presunto azzardo. Aver infilato nella pratica relativa a un terreno adiacente la documentazione che trasformava in edificabile il terreno venduto dai nonni della Fornari ad Uccellari. In base all'inchiesta, ad accorgersene sarebbero stati i titolari della pratica confinante, notando due atti uguali, il secondo comprensivo della lottizzazione di Casa Contardo, che nessuno peraltro risulta aver mai richiesto. Il bello è che la pratica originaria, quella relativa all'ex cinema Italia, non è mai andata avanti. E che anzi quando i proprietari ancora oggi chiedono conto della situazione, si sentono dire che è tutto da chiarire, bloccato. Già, intanto Casa Contardo va all'asta in due lotti, con abitazione (e anche qui ci sarebbe da dire, poiché negli atti si parla di piccoli abusi sanabili nell'edificio), terreni agricoli e circa 9.000 metri quadrati di terreni edificabili. Come dire che quello che non è riuscito a fare il plurindagato e arrestato Tagliazucchi lo sta facendo un iter giudiziario e parallelo a quello penale. Iter finora sconosciuto. (ase)

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