Tre ragazze travolte da un automobilista pirata
Le amiche alle 4 del mattino stavano attraversando sulle strisce viale Storchi «Avevamo il verde: quello ci ha investito e ha proseguito come se nulla fosse»
«Eravamo insieme, abbiamo atteso il verde e quando è arrivato abbiamo attraversato, dal Cialdini all’altro lato di viale Storchi. Eravamo tutte e tre sulle strisce pedonali. Poi è arrivata quell’auto che ha svoltato in viale Storchi e ci ha centrato in pieno tutte e tre. Noi siamo sobbalzate e finite per terra. L’auto ci ha colpito alle gambe. Quella macchina era una Fiat e c’era una sola persona all’interno, solo il guidatore. Altro non abbiamo potuto vedere».
È il racconto alla polizia stradale di Mirandola, di pattugliamento l’altra notte a Modena, di una delle tre ragazze travolte e ferite da un’auto pirata: il conducente infatti le ha investite in pieno ed ha proseguito lungo viale Storchi senza mai accennare ad un ripensamento. L’incidente è avvenuto qualche minuto prima delle quattro del mattino: A.C, 27 anni, abita in via Zucchi e stava con ogni probabilità rincasando assieme alle altre sue due amiche, le 26enni F.I. e Z.A., dopo una lunga nottata di Santo Stefano passata tra amici. Le tre giovani, a piedi, si trovavano nel lato di viale Storchi dove ha sede la casa protetta e, come hanno riferito alla Polstrada, hanno attraversato il viale per raggiungere il lato opposto. In quel frangente, in quel “deserto” vista l’ora, è apparsa un’auto. Questa ha effettuato la discesa del cavalcavia Cialdini e, arrivata al’incrocio, ha svoltato a sinistra imboccando viale Storchi.
E qui, sulle strisce, l’impatto con le tre ragazze le quali, spaventate e ferite, sono riuscite comunque a memorizzare qualche numero di targa e la marca, una Fiat. Ora sono ricoverate all’ospedale di Baggiovara, non sono in gravi condizioni con ferite alle gambe ed escoriazioni varie. La polizia stradale di Mirandola sta indagando: si tratta innanzitutto di visionare i filmati delle telecamere in zona, quelle delle attività e dei locali pubblici. L’incrocio inoltre è monitorato dal fotored: se il pirata fosse passato con il rosso allora si avrebbe subito una targa. Ma è possibile che sia il semaforo che la regolazione del passaggio dei pedoni possano essere stati contemporaneamente con il verde.
La Stradale invita chiunque possa fornire indicazioni utili sull’incidente a rivolgersi ai comandi di Modena o Mirandola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
