Da Modena a Betlemme dal 2008 ad oggi donazioni per 70mila euro
Al Caritas baby hospital realizzati reparti, asilo, scuole per infermieri e, a ottobre, una sala giochi
Il Caritas Baby Hospital di Betlemme, che vive unicamente di donazioni, oggi conta due reparti pediatrici, uno per neonati e prematuri predisposto per cure intensive, un asilo, un ambulatorio ecografico, una scuola per infermiere e una per le madri che usufruiscono anche di piccoli alloggi. Da ottobre, c’è anche una sala giochi, un progetto che nasce nel 2011 e che ora si è concretizzato con l’inaugurazione della struttura. I nomi delle persone che hanno preso parte a questo progetto, voluto dall’associazione “Un ponte verso Betlemme” e Rock No War, sono incisi nella parete di ingresso alla Play Room. Tante le iniziative organizzate in questi anni, che hanno permesso di raccogliere circa 70 mila euro, consegnati a suor Donatella Lessio, responsabile della formazione e colonna portante dell’ospedale. Alcuni modenesi hanno conosciuto questa realtà in occasione della prima edizione della Maratona della Pace Betlemme - Gerusalemme. «Un incontro significativo e toccante - spiegano i rappresentanti di “Un ponte verso Betlemme” - durante il quale hanno potuto toccare con mano l’importanza del lavoro portato avanti dalle suore benedettine di Padova che gestiscono l’ospedale e il loro quotidiano impegno per questi bambini». Da quell’incontro ogni anno la delegazione modenese porta all’ospedale i fondi ricavati da varie iniziative organizzate sul territorio. Nel 2008 e nel 2009 col progetto “Seguendo la Stella”, un’asta di presepi artigianali, sono stati donati rispettivamente 4mila e 7.200 euro. Nel 2010, con una sottoscrizione interna a premi organizzata dalla società Maritain di Modena sono stati raccolti altri 2.500 euro. A queste iniziative sono seguite due aste di beneficenza. La prima, nel 2010 all’ex cinema Principe, ha potuto contare sulla presenza di trenta artisti modenesi che donando le loro opere hanno permesso di raccogliere 10.400 euro. L’evento è stato replicato l’anno seguente al Caffè Concerto, dove sono stati raccolti 17.500 euro. Questi soldi sono stati utilizzati per l’acquisto di un apparecchio radiologico portatile. A questa somma vanno aggiunti i proventi della vendita del libro fotografico “Nato a Betlemme” di Valentina Lanzilli e Luigi Ottani. Un assegno, da 19mila euro è stato consegnato a suor Donatella Lessio dall’arcivescovo Lanfranchi nel 2013. Ultimo evento la scorsa Partita della Stella al PalaPanini, che ha permesso di raccogliere altri 17 mila euro.
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