A gennaio via libera al nuovo super ponte sul fiume Panaro
Atteso l’ok della Regione, la fine lavori prevista per l’estate I Comuni di Bomporto e Ravarino convocano i cittadini
BOMPORTO. Una delle opere pubbliche più attese degli ultimi tempi sta per diventare realtà e dovrebbe essere pronta entro l’estate del 2015. A gennaio, infatti, il ponte sul Panaro sarà protagonista di un incontro in cui verrà illustrato alla cittadinanza lo stato attuale dell’opera e che cosa si intende fare nell’immediato futuro.
Sempre per gennaio è atteso l’ultimo via libera alla realizzazione del ponte: il parere della Regione sulla congruità. Nei prossimi giorni, l’ente di via Aldo Moro a Bologna dovrà a tale riguardo stabilire un parametro di riferimento che, ad oggi, manca. Una volta ottenuto questo parere positivo, si andrà a gara e i lavori verranno assegnato con lo scopo di realizzare il varo entro l’estate prossima, durante mesi in cui il livello dell’acqua sarà più basso. Il ponte nuovo avrà un costo pari a 4 milioni e 100mila euro, stanziati dalla Regione. Si un’infrastruttura necessaria perché il ponte attuale è stato pesantemente danneggiato dal terremoto ed ora è percorribile a senso unico alternato con semaforo. Nei giorni scorsi, inoltre, sul ponte si è verificato un incidente: una minicar ha sbandato. In aggiunta, alcuni segnalano che il semaforo non sempre viene rispettato a alcuni automobilisti “si buttano”.
Il ponte nuovo garantirà, quindi, anche una maggiore sicurezza. Oltre ad essere un’infrastruttura strategica per le imprese della zona.
«A gennaio faremo una riunione, questa volta a Ravarino, a differenza degli incontri scorsi che si sono svolti a Bomporto – spiega il sindaco Alberto Borghi – l’appuntamento avrà lo scopo di informare al meglio la cittadinanza delle caratteristiche di quest’opera pubblica. Il nuovo ponte verrà varato 5 metri più verso il centro rispetto all’attuale. Per procedere all’assegnazione dei lavori per realizzare l’opera, stiamo attendendo il parere di congruità della Regione, che, proprio i primi giorni di gennaio deve creare un parametro di riferimento al metro quadro che, ad oggi non è ancora disponibile. Abbiamo, infatti, il via libera di Aipo, il via libera della Soprintendenza che, ad oggi, ha espresso parere positivo sulla paesaggistica, e ha dato un giudizio informale positivo sulla demolizione», conclude Borghi.
Il nuovo ponte sarà caratterizzato da una sola arcata di settantasei metri tutta in acciaio che sarà realizzata in un'area adiacente al cantiere e trasportata successivamente con speciali carrelli sulla sede definita, attigua al ponte attuale che sarà demolito. La carreggiata sarà larga quattordici metri con due piste ciclabili ai lati delle due corsie di marcia.
Serena Arbizzi
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