Il sindaco non segue l’Unione e vieta i petardi di Capodanno
FINALE. Come spesso accade, la Bassa va in ordine sparso anche sui botti di Capodanno. Così, se Mirandola si affida al buon senso di quanti non vedono l’ora di maneggiare petardi e affini, il sindaco...
FINALE. Come spesso accade, la Bassa va in ordine sparso anche sui botti di Capodanno. Così, se Mirandola si affida al buon senso di quanti non vedono l’ora di maneggiare petardi e affini, il sindaco dell’altra “capitale” della Bassa, Fernando Ferioli, ha emanato un'ordinanza che vieta da oggi al 2 gennaio 2015 l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale. L'inosservanza delle disposizioni - precisa una nota del Comune - comporterà «sanzioni da 25 a 500 euro e il sequestro dei materiali pirotecnici, fatta salva l’eventuale denuncia all'Autorità Giudiziaria». Gli organizzatori di feste ed eventi privati e pubblici, dispone l’ordinanza del Comune di Finale, dovranno assicurare una adeguata informazione e un'assidua sorveglianza, ai fini di rispettare e far rispettare il divieto.
Proprio il contrario di quanto annunciato dal sindaco di Concordia, Luca Prandini, a livello di Unione Area Nord: «Siamo convinti che un divieto non avrebbe risvolti concreti e sarebbe impossibile da applicare. Tuttavia confidiamo nel senso di responsabilità dei cittadini», aveva detto, annunciando che non ci sarebbero state ordinanze.
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