La neve salva Capodanno Fioccano le prenotazioni
Impianti sciistici finalmente aperti e agli alberghi iniziano ad arrivare le richieste Presenze assicurate fino all’Epifania. Attivata anche la seggiovia del Cimoncino
Qualcosa si muove sul Cimone. La prima nevicata dell'anno, con depositi dai 20 ai 30 centimetri, ha consentito di aprire una parte di piste e impianti del comprensorio con l'aiuto indispensabile del sistema di innevamento artificiale. E così nelle strutture ricettive, alberghiere ed extra alberghiere, il telefono ha ripreso a suonare con frequenze da alta stagione. Gli operatori si aspettavano di più, ma almeno il Capodanno è salvo. «Da ieri le telefonate, anche solo per informazioni, sono sensibilmente aumentate. Nella maggior parte degli alberghi associati sono rimaste poche camere, che spero vadano ad esaurimento con i last minute - ha detto il presidente del Consorzio albergatori Cimone Aurelio Marchioni - Si tratta però di prenotazioni di 2-3 giorni, che confermano la riduzione in atto nel numero di giorni di vacanza. È una tendenza che vediamo da alcuni anni e che ormai può dirsi consolidata. Il nostro auspicio fondato,viste le condizioni della neve e dell'apertura piste, è quello di riempire anche nel week end dell'Epifania e poi ci giocheremo tutta la stagione nei primi 10 giorni di gennaio, momento chiave per le prenotazioni di settimane o periodi bianchi e week end a febbraio e nella seconda parte di gennaio. Per ora questo periodo, importante quanto le feste natalizie, rappresenta un punto interrogativo». Anche sul fronte degli appartamenti ad uso turistico qualcosa si muove, ma solo per Capodanno e l'Epifania. «L'arrivo della neve ha fatto crescere le telefonate e le prenotazioni, che però sono andate bene anche per le offerte predisposte. Diciamo che almeno a Capodanno, anche se solo per 2-3 giorni, tutte le sistemazioni che offriamo sono al completo» ha detto Antonietta Bagatti dell'agenzia immobiliare Le Mura di Sestola. Pieno anche al campeggio di Montecreto, dove domenica sera è arrivato Babbo Natale a far festa con i bambini e le famiglie ospiti della struttura. Tanta gente, divertimento e ottimi auspici per l'anno nuovo hanno caratterizzato la serata. Molta l'attesa per l'effetto prima neve anche tra i ristoratori a bordo pista. Ramsete Turchi, gestore della Baita della Ninfa, è soddisfatto a metà della giornata di ieri. «È stata la prima giornata in cui si è mosso qualcosa, però speravamo di vedere più movimento - ha detto - Per il cenone di Capodanno qui da noi in Baita sono rimasti pochissimi posti, ma speriamo soprattutto che gli operatori riescano ad aprire ancora più piste ed impianti e di vedere a sciare tanta gente fino all'Epifania. Ne abbiamo veramente bisogno per raddrizzare la stagione e combattere la crisi». «Tutte le sistemazioni di più alta qualità sono andate bene, rimangono invece sfitti molti appartamenti più standard» ha spiegato il titolare dell'agenzia Cimone di Fanano Stefano Zanarini. Intanto sulle piste si continua incessantemente a produrre neve artificiale. Oggi apre la seggiovia del Cimoncino con relativo raccordo al Lago della Ninfa. «In poco tempo la sciabilità sarà ottimale ovunque e vogliamo vedere tanta gente sulle piste per ripagare gli sforzi fatti dagli operatori» ha detto il direttore del Consorzio del Cimone Luigi Quattrini.
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