Monfestino, vandali all’ex colonia
Un gruppo che pratica softair danneggia ancora una volta l’edificio
SERRAMAZZONI. Nuova irruzione vandalica nell’ex colonia di Monfestino, da tempo in preda a uno stato di completo abbandono. È avvenuta nei giorni scorsi, quando di domenica mattina presto dieci ragazzi vestiti in mimetica e armati del necessario per una battaglia di softair (armi con palline di gomma) hanno preso d’assalto l’edificio. La denuncia arriva da alcuni residenti, che hanno visto i danni esterni arrecati alla struttura di proprietà della Regione, recintata e pericolante. Forzata la porta d’ingresso e sfondate le lamine di cartone che coprono le imposte per prevenire almeno in parte i danni causati dagli agenti atmosferici. I residenti non sono stati con le mani in mano: hanno richiamato più volte i ragazzi a uscire, per poi avvisare le forze dell’ordine. A quel punto, è scattato il fuggi fuggi. Nessuno però sa quali danni siano stati inferti in ore di battaglia all’interno dell’edificio. Sull’ultimo piano sono presenti anche strutture sensibili come antenne ripetitori, per questo i residenti poco prima di Natale hanno scritto al Comune chiedendo un controllo generale e il ripristino della porta. Non è la prima volta che l’ex colonia subisce atti di questo tipo. La struttura, che dal 1937 ai primi anni Settanta ospitò migliaia di bambini per le vacanze, è sottoposta al vincolo della Soprintendenza ed è inagibile. La Regione l’ha inserita tra i beni da vendere, ma 5 aste sono andate deserte. (d.m.)
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