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il dibattito sul palaexpo

Ncd: «No alla Vigarani, sì a piazza XX Settembre»

Ncd: «No alla Vigarani, sì a piazza XX Settembre»

Una tensostruttura posizionata in piazza XX Settembre oppure, se questo luogo dovesse creare perplessità, si potrebbe optare per Palazzo Ducale a Sassuolo, o Palazzo dei Pio a Carpi, o, ancora, la...

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Una tensostruttura posizionata in piazza XX Settembre oppure, se questo luogo dovesse creare perplessità, si potrebbe optare per Palazzo Ducale a Sassuolo, o Palazzo dei Pio a Carpi, o, ancora, la Rocca dei Contrari a Vignola. Queste le proposte del Nuovo Centrodestra in alternativa alla palazzina Vigarani, per l’esposizione delle eccellenze enogastronomiche modenesi durante l’Expo. «La scelta della palazzina Vigarani è stata affrettata e ha portato a Modena pubblicità negativa su scala internazionale – hanno attaccato ieri, durante una conferenza stampa alla sede di corso Adriano, il senatore Carlo Giovanardi, la capogruppo in consiglio Luigia Santoro e il consigliere per il centro storico Giuliano Zanni, insieme a Luca Ghelfi, non presente fisicamente, ma concorde sulle idee esposte – Inoltre, lo spazio espositivo, all’interno della palazzina, è scarso. In più, in alcune immagini, si assiste ad una mistificazione della realtà alla sovietica. Ovvero, si ritrae in primo piano la palazzina, cancellando il grattacielo che sorge alle sue spalle… Noi chiediamo che il Comune continui a fare le mostre alla Vigarani, mettendo a posto il parco che versa nel degrado e, contemporaneamente chiediamo: perché non creare una tensostruttura in piazza XX Settembre per esporre i prodotti tipici? Sarebbe nel cuore della città, vicina ai luoghi dove questi prodotti si possono acquistare. Se non è possibile qui, suggeriamo Palazzo Ducale a Sassuolo, Palazzo Pio a Carpi o la rocca dei Contrari a Vignola».

Gli esponenti del partito di Alfano spiegano, poi, come la storia si ripeta. «I chioschi sono rimasti dei ruderi perché non si vuole prendere atto che le piattaforme vanno rimosse – proseguono Giovanardi, Santoro e Zanni – riguardo al Sant’Agostino, bisogna eliminare le torri di vetro e realizzare un nuovo appalto. Prima della palazzina Vigarani, poi, è stata presa in considerazione piazza Roma come villaggio del gusto, dimenticando che ci sarebbe stato un cantiere e sono stati scartati anche “i cortili».

I tre ribadiscono, inoltre, come la pedonalizzazione di piazza Roma faccia, letteralmente, acqua da tutte la parti. «In piazza Roma ci sono i tubi che perdono ed è indecente», tuona Giovanardi. «Al Tar è ancora pendente un giudizio di merito su piazza Roma», aggiunge Zanni. Anche il gruppo “Per Me Modena” di Adriana Querzè interviene nel dibattito, proponendo l’Ex-Manifattura Tabacchi come sede ideale, invitando il sindaco a «cercare altri luoghi più significativi e ricchi di fascino per i prodotti tipici. – sostiene Querzè – ne abbiamo uno a disposizione. La Manifattura Tabacchi recentemente ristrutturata e con molte parti ancora desolatamente vuote».

Serena Arbizzi

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