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Ordine degli architetti: «Palazzina, il Comune ci ascolti»

Ordine degli architetti: «Palazzina, il Comune ci ascolti»

Il consiglio dell’ordine degli architetti di Modena interviene, con una nota, sul caso dell’utilizzo della palazzina Vigarani come vetrina dell’enogastronomia modenese durante l’expo internazionale,...

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Il consiglio dell’ordine degli architetti di Modena interviene, con una nota, sul caso dell’utilizzo della palazzina Vigarani come vetrina dell’enogastronomia modenese durante l’expo internazionale, una decisione che sta tuttora suscitando perplessità e polemiche. La nota ripercorre la storia della palazzina, dall’utilizzo iniziale sino a quello più recente, per «sottolineare la specificità di questo luogo per l’arte, nella sua espressione spaziale e ambientale contemporanea».

«La notizia appresa dai quotidiani in merito alla decisione di utilizzare la palazzina Vigarani quale “cuore delle iniziative per l’Expo” - si legge nell’intervento - ci lascia ovviamente sorpresi, non solamente per ciò che riguarda la compatibilità del luogo rispetto al programma prefigurato e per la decisione che pare maturata senza particolari riguardi per la programmazione della Galleria Civica, partendo dalla richiesta che il consiglio di amministrazione del Palatipico ha formalizzato al Comune, ma ancor più per il fatto che questo Ordine provinciale fin dai primi incontri promossi dall’amministrazione comunale in merito al tema Expo, ha più volte dichiarato la piena disponibilità a portare idee e contributi, suggerendo inoltre la possibilità di coinvolgere i giovani colleghi attraverso l’organizzazione di concorsi “agili”».

«Tutto ciò nell'ambito di una più volte affermata disponibilità da parte dell'amministrazione comunale alla collaborazione sui temi della città in linea con il percorso di dialogo e apertura che la stessa, fin dall’inizio del mandato, ha dichiarato di voler avviare con gli Ordini e Collegi».

«Rimarcando che il nostro Ordine provinciale e la Fondazione architetti rappresentano “luoghi di cultura”, in grado di sollecitare temi di attualità e dibattito - conclude la nota del consiglio dell’ordine degli architetti modenesi - si auspica che questa amministrazione comunale , in questa fase di definizione del progetto, che secondo le parole dell’assessore alla cultura, sarà pronto per la fine di gennaio, sia disponibile a un confronto aperto con noi architetti e la città, affinché il lascito dell’Expo alla città di Modena non si riduca a un diverso utilizzo della Palazzina Vigarani, ancorché temporaneo, ma possa essere il segno tangibile della riqualificazione di una parte della città come dovrebbe avvenire nella tradizione dei moderni Expo».

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