Un respiratore a Pediatria, dono delle famiglie
L’iniziativa partita dalla riconoscenza di un padre che ha avuto la figlia ricoverata in reparto
Un gesto di solidarietà, nato dalla riconoscenza di un padre per il lavoro di medici e infermieri, ha consentito al reparto di Pediatria dell'ospedale di Sassuolo di dotarsi di un nuovo respiratore ad alti flussi “Neoblender”. La macchina, acquistata grazie ad una donazione di ben 2900 euro, è necessaria per aiutare i neonati, in modo particolare i prematuri, con problemi di respiratori. A permettere l'acquisto, effettuato tramite la Fondazione Ospedale di Sassuolo, la generosità di Paolo Lugli e di altri genitori, che hanno raccolto i fondi con una cena di beneficenza. «Mi trovavo nella corsia del reparto di pediatria – ha raccontato Paolo Lugli, padre di una bambina che dopo la nascita era stata ricoverata – con le spalle al muro. Ero preoccupato, stremato. Proprio in quel momento un medico si è fermato davanti a me e mi ha abbracciato. Era il dottor Claudio Chiossi. Ricordo che mi disse: “forza papà, andrà tutto bene!” È stato un momento importante, perché ho ritrovato la forza di sperare. In quei giorni, in quel reparto, ho visto gesti spontanei di umanità e ho trovato serietà professionale in tutto il personale ospedaliero. Così sono andato dai responsabili del reparto ho chiesto loro cosa avrei potuto fare per rendermi utile». Il macchinario è stato consegnato ed è già in funzione e per questo è arrivato anche il grazie degli operatori. (andrea gilioli)
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