A rischio le aiuole e il verde pubblico: proteste in Consiglio
Manutenzione delle alberature di via Mulini, valutazione dell'impatto del verde sull'ambiente urbano e le nuove “aiuole-vasconi” in viale Manzoni. Questi i temi sviluppati in Consiglio grazie a...
Manutenzione delle alberature di via Mulini, valutazione dell'impatto del verde sull'ambiente urbano e le nuove “aiuole-vasconi” in viale Manzoni. Questi i temi sviluppati in Consiglio grazie a interrogazioni del Movimento 5 Stelle e di Carpi Futura.
In merito alla manutenzione l’assessore Tosi ha replicato che «gli interventi manutentivi ordinari sui nostri viali sono decisi e programmati dal nostro servizio Manutenzione del verde che opera dandosi delle priorità. Gli interventi si dividono tra gli interventi per risolvere problemi di sicurezza, che assumono una priorità assoluta e quelli sui viali che hanno problemi. Un intervento su via Mulini è stato eseguito qualche anno fa sul lato di nostra competenza che per intenderci è sul lato opposto del canale, mentre oggi non è in programma nessun intervento: il lato sul quale insistono i pioppi cipressini è parte del Demanio provinciale, a cui invieremo una segnalazione».
In merito all'intervento di viale Manzoni Tosi ha invece ricordato che questo «non nasceva da un intervento di riqualificazione del viale ma dalla messa in sicurezza del medesimo, quindi di ordinaria manutenzione. Le piante abbattute erano state visionate dai nostri uffici che ne avevano segnalato le criticità. I lavori in viale Manzoni si sono conclusi con la messa a dimora di 15 alberature. Gli uffici del verde nel progetto di ripiantumazione hanno ritenuto che sul lato sud del viale questo fosse il numero massimo di piante che si potevano mettere a dimora. Va ricordato che parliamo di una via fortemente antropizzata, con la presenza di molti sottoservizi, con molte alberature private, parcheggi. Si sono collocate le alberature in luoghi che possano garantirne un rapido attecchimento ed una futura crescita senza che questo interferisca con l'ambiente circostante, ecco spiegato il motivo dei cosiddetti vasconi. La piantumazione di viale Manzoni sarà conclusa una volta che sul lato nord sarà realizzata la pista ciclabile». In sede di controreplica Severi (M5S) ha sottolineato in primis come la situazione del filare di via Mulini sia molto negativa e dunque vada tenuta alta l'attenzione, mentre il caso di viale Manzoni dovrebbe insegnare che si dovrebbe puntare su una programmazione della sostituzione delle piante, per evitare di dover intervenire in emergenza. Il capogruppo di Carpi Futura Giorgio Verrini invece replicando a Tosi ha detto che l'amministrazione comunale «dovrebbe scusarsi per viale Manzoni un poco, visto che i 'vasconi' qui collocati sono pericolosi. Affiderei al tecnico del Verde pubblico anche l'intervento urbanistico per evitare disorganicità e una mancanza di progettualità sancita anche dal Comune». Rispetto ai “vasconi” Tosi ha ricordato come interventi simili si vedano ad esempio in Olanda, garantendo maggior spazio per la pianta per i prossimi 30-40 anni, «un punto fermo per l'esistenza degli alberi».
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