Le evidenze medico-legali
Nella Consulenza Tecnica d'Ufficio del Medico legale, della quale siamo riusciti a entrare in possesso, si legge: «Nel lavoro di Perroud H.A. et al. è riportato che con la somministrazione di...
Nella Consulenza Tecnica d'Ufficio del Medico legale, della quale siamo riusciti a entrare in possesso, si legge: «Nel lavoro di Perroud H.A. et al. è riportato che con la somministrazione di chemioterapia metronomica si è ottenuta una stabilizzazione della malattia in 6 delle 15 pazienti osservate (40 %) per 24 settimane, dopodiché evidentemente la malattia aveva ricominciato a progredire; il tempo mediano per la progressione corrispondeva a 14 settimane. Nel lavoro di Gebbia V. et al, in una casistica di 61 pazienti nei quali fu somministrata la chemioterapia a dosaggi metronomici, si osservò risposta parziale solo nel 18 % dei casi con durata media di circa 6 mesi; la stabilizzazione della malattia fu registrata solo nel 35 % dei casi, con durata media di 5 mesi». Invece, prosegue la Ctu «nei casi delle signore Infede Myriam Felicia e Leone Assunta, non solo si è constatata la regressione delle metastasi con stabilizzazione del quadro clinico, ma a distanza di 30 mesi non solo non si è ancora osservata la progressione e/o ripresa della malattia, ma non possiamo prevedere se e quando la malattia neoplastica presenterà fasi di ripresa e/o di avanzamento».
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