Gazzetta di Modena

Modena

San Damaso, i ladri hanno fatto filotto

di Stefano Totaro
San Damaso, i ladri hanno fatto filotto

In una serata rubati due Rolex e oro in una villetta con la famiglia presente, altri tre colpi in strada Grande. «Un assedio»

2 MINUTI DI LETTURA





Anche questo anno si chiude all’insegna dei furti. Dopo una pausa a metà dicembre, quando la polizia è riuscita a stroncare almeno tre bande di albanesi specializzati nelle razzie nelle case, ecco che tra festività natalizie e capodanno i ladri sono tornati a colpire. Nel mirino sono finiti i negozi, le attività che sono rimaste chiuse per le feste, dal negozio d’abbigliamento a quello che vende le caldaie, dai bar ai distributori di benzina. Ma, purtroppo, sono tornati anche i colpi nelle abitazioni. Evidentemente c’è una nuovo manipolo in azione e nel mirino di questi banditi è finita la frazione di San Damaso. Solo pochi giorni fa ci fu l’assalto al bar da Roberto, in strada Collegara: la mamma del titolare venne aggredita all’apertura del locale, picchiata e colpita in testa con il calcio di una pistola giocattolo. L’altra sera invece un saccheggio sempre in strada Collegara, al civico 21 e una serie di furti, almeno tre, in strada Grande, laterale di via Collegara. Segno che i ladri, l’altra sera, nel tardo pomeriggio, ora classica in cui si mettono all’opera confidando nell’assenza degli inquilini, hanno voluto fare filotto. Ma questa volta il colpo che ha fruttato loro un cospicuo bottino l’hanno compiuto con le persone all’interno dell’abitazione, così come ha raccontato il vicino. Nella diramazione di strada Collegara, dove vi sono alcune villette raggiungibili anche con strade private, i malviventi hanno scelto quella al numero 21 e, probabilmente forzando una finestra, sono entrati all’interno senza che i proprietari, una famiglia, si accorgessero della loro presenza. Hanno frugato nella stanza da letto e, oltre a gioielli vari, si sono impossessati di due costosi orologi Rolex da migliaia di euro. Verso le 19.30 è stata chiamata sul posto una Volante della polizia per il sopralluogo. La stessa Volante ha poi proseguito imboccando strada Grande, lungo la quale si è dovuta fermare almeno tre volte per altrettanti sopralluoghi di furto. Chi era rincasato aveva trovato la casa messa a soqquadro, spariti soldi e oggetti in oro. L’intera zona è sotto assedio e i residenti chiedono maggiore protezione. Un esempio della situazione lo fornisce il responsabile del cantiere edile lungo via Collegara: «In un mese sono già venuti tre volte e, non sto scherzando, si sono portati via anche la carta igienica, oltre ad attrezzatura varia, picconi, mazze... tutta roba che poi possono usare nei furti. Abbiamo trovato tracce di bivacchi, ma non chiudiamo più: se solo mettiamo una catena la rompono perchè credono che nel cantere ci sia “nuova” attrezzatura». E per finire, sempre ieri, in un condominio in zona sono state rubate alcune biciclette a dei residenti cinesi. Ce n’è per tutti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google