San Silvestro, la festa del patrono
Oggi messa alla Pieve e benedizione dell’arcivescovo Lanfranchi
NONANTOLA. San Silvestro, ultimo giorno dell'anno. Ma per la città di Nonantola è anche festa patronale. L'Abbazia e i suoi fedeli celebrano oggi la solennità del compatrono San Silvestro Papa le cui spoglie sono custodite in Basilica. L'imponente luogo di culto è però chiuso, fin dai giorni del sisma e le celebrazioni, presiedute dall'Arcivescovo Lanfranchi, si svolgeranno nella chiesa parrocchiale della Pieve, San Michele Arcangelo. La solennità del Te Deum avrà inizio alle ore 16,45 con i Vespri Solenni presieduti dal priore del Capitolo Don Alberto Zironi. Il Coro di Redù, diretto da Stefano Moreali, e il Coro della Cappella Musicale Abbaziale, diretto da Paolo Zoboli, saranno protagonisti delle funzioni. Alle 17,30 la concelebrazione eucaristica. Queste due fasi della preghiera non sono un fatto formale. La sostanza va osservata, infatti, non soltanto in ottica patronale ma anche sotto il profilo del ringraziamento del fedele. Anche per questo è consuetudine aprire con la processione, momento che vedrà esposto il reliquiario del Santo Papa custodito nel Museo Benedettino e Diocesano.
La benedizione su tutta Nonantola, le vesti d'epoca medioevale appartenenti all'antico popolo della Partecipanza Agraria, i prodotti della terra e il cero pasquale completeranno la liturgia. Singolare la storia del cero pasquale. Fa riferimento ad una tradizione molto antica che consisteva nel ringraziamento che la Partecipanza faceva all'Abbate il 31 dicembre di ogni anno per la concessione delle terre.
Patrizia Cantusci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google