Svaligiato l’Agip sulla complanare
I banditi “bucano” la colonnina dell’erogazione automatica, presi 15mila euro
Ci sono bande del buco specializzate in negozi, vi sono bande del buco specializzate in distributori di benzina. Hanno già agito più volte, soprattutto colpendo le aree di rifornimento lungo le tangenziali o le strade di grande scorrimento e questavolta, l’altra notte, sono entrati in azione lungo la complanare. Nel mirino il distributore Agip. La tecnica è quella ormai consolidata e purtroppo efficace: praticano un buco, un grosso foro alla base o davanti alla colonnina che “gestisce” l’erogazione automatica del carburante. Una volta scassinata l’apparecchiatura, i ladri possono fare man bassa dei soldi custoditi all’interno. In questo ultimo caso il bottino dovrebbe aggirarsi sui 15mila euro. I banditi hanno agito nel cuore della notte: spesso, come è accaduto nelle altre scorribande, sono molto sfrontati. A volte si preoccupano di sollevare le telecamere di videosorveglianza installate ai quattro angoli dell’area di rifornimento (Shell ed Esso in via Emilia est e tangenziale), altre volte confidano nell’onnipresente cappuccio della felpa indossato e nella copertura della targa dell’auto da loro usata per fare il colpo. Ieri mattina il macchinario automatico dell’Agip era ancora fuori servizio, impacchettato con un cartone protettivo. (s.to)
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