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Vigili, Sestola e Montecreto rientrano nel Corpo unico

di Francesco Seghedoni
Vigili, Sestola e Montecreto rientrano nel Corpo unico

Il voto nei due consigli comunali, la decisione sarà operativa già da domani I sindaci: «Ora le condizioni sono favorevoli, garantita una maggiore autonomia»

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I Comuni di Sestola e Montecreto tornano a far parte del Corpo unico di polizia municipale del Frignano. I rispettivi consigli comunali (lunedì Montecreto, ieri sera Sestola) hanno approvato l'atto integrativo di convenzione con l'Unione dei Comuni del Frignano. L'adesione di entrambi i municipi, che avevano dato il via libera al progetto salvo poi defilarsi nel 2011, avrà decorrenza a partire da domani e durerà fino alla scadenza del 31 dicembre 2017. «Sono maturate nel corso degli anni le circostanze e le condizioni ottimali per entrare a far parte di questo servizio gestito a livello di Unione e pertanto abbiamo deciso di aderire - ha detto il sindaco di Montecreto Leandro Bonucchi - A livello organizzativo cambierà senz'altro qualcosa, ma abbiamo la garanzia che nonostante l'accentramento del servizio a Pavullo, ci sarà più autonomia rispetto al passato per i presidi locali e avremo voce in capitolo per le scelte organizzative. La logica con cui ci siamo mossi è quella di offrire un servizio di polizia municipale più efficiente, realizzando al contempo alcune economie».

Sestola e Montecreto trasferiranno il personale al Corpo unico, mentre per quel che riguarda gli automezzi e le attrezzature, verranno assegnati in comodato gratuito alla polizia municipale del Frignano che ne curerà la manutenzione. Per quanto attiene ai rapporti finanziari, i Comuni parteciperanno alla copertura delle spese per garantire il funzionamento del Corpo unico sulla base di una percentuale determinata dalla popolazione residente, dal numero di agenti di polizia previsto nel rispetto degli standard disciplinati dalla Regione e dall'incidenza della movimentazione turistica nei singoli territori.

Ieri sera il consiglio di Sestola, con il voto favorevole della sola maggioranza (la minoranza ha votato contro) ha approvato la convenzione. «Eravamo usciti nel 2011 per un discorso economico ed organizzativo - ha spiegato il sindaco Marco Bonucchi - Ora le condizioni sono cambiate e avremo un presidio locale insieme a Fanano e Montecreto. Con loro ci confronteremo continuamente per tarare il servizio e segnalare a Pavullo eventuali miglioramenti. Il costo per Sestola sarà di 98 mila euro all'anno, mentre nel 2014 abbiamo speso 119 mila euro. Almeno sul lato del risparmio un obiettivo è già raggiunto». «Con il nostro organico facciamo un regalo ad altri Comuni sotto dimensionati, mentre noi siamo in equilibrio - ha detto Il consigliere di opposizione Annibali Tintorri - Sono contrario alle Unioni perchè non funzionano, moltiplicano la burocrazia e servono solo a creare nuove poltrone. Sono quindi contrario ad aderire al Corpo unico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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