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Mirandola, bimbo dà il buon anno e salva la vita ad un uomo

Mirandola, bimbo dà il buon anno e salva la vita ad un uomo

Suona a casa di un ottantenne per i tradizionali auguri di inizio anno, vede che è stato preso da un malore e riesce a salvarlo

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Come vuole la tradizione diversi ragazzini si sono ritrovarti di primo mattina per dividersi in gruppi e suonare ai vari campanelli di Mirandola per augurare il “buon anno”. Una consuetudine che con il tempo si sta perdendo, ma mai come in questo caso è stata provvidenziale.

Protagonista della vicenda è un giovane mirandolese, che decide di concentrarsi su viale Gramsci, strada del centro storico tuttora tra le più importanti del paese. Sa che in quell’abitazione vive un conoscente della famiglia: si tratta di un 80enne che lui incrocia spesso e che considera quasi uno di famiglia, o comunque una persona di cui fidarsi. Sceglie allora di suonare al campanello, è pronto a recitare la magica formula “buon anno”, ma la porta non si apre.

Nessuno arriva ad aprire, strano. Il giovanotto allora riprova, ma anche questa volta nessuno risponde. Non si dà pace, non sceglie di passare ad un’altra casa, ma è talmente in confidenza che si permette di gettare uno sguardo all’interno della casa attraverso una finestra aperta. E lì, riverso al suolo, nei pressi del divano, c’è l’anziano. Il suo salvatore si spaventa ma resta lucido e chiama i familiari. Subito dopo scattano i soccorsi e così in viale Gramsci arrivano sia le ambulanze che una squadra dei vigili del fuoco di San Felice. La porta di casa viene forzata e così si può procedere con l’intervento sanitario di salvataggio. Ora l’80enne è ricoverato a Baggiovara.

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