Gazzetta di Modena

Modena

guiglia

Casa della Salute, si apre il cantiere

Casa della Salute, si apre il cantiere

Oltre 350mila euro di investimento per il polo al Castagno Selvatico

2 MINUTI DI LETTURA





GUIGLIA. Con grande soddisfazione del sindaco, Monica Amici, è stato presentato il progetto per la realizzazione della “Casa della Salute” del territorio. La struttura sarà situata nei locali a piano terra della Comunità Alloggio “Il Castagno Selvatico”, in Via Repubblica.

«I cantieri - spiega il sindaco - apriranno nei primi mesi del 2015. L’opera è co-finanziata dal Comune per 140mila euro, e dall’Azienda Usl per altri 222mila».

La struttura, di proprietà comunale, è ceduta in concessione gratuita all’Ausl che si occuperà, perciò, anche della gestione, ed è destinata ad ospitare funzioni quali il nucleo dei medici di Medicina Generale, il pediatra di Libera Scelta, il servizio Cup, ancora altre specialità mediche e il centro prelievi dell’Avis comunale.

«Un investimento rilevantissimo - continua Monica Amici - ma utile a mantenere i servizi sanitari vicino casa, per più prevenzione e aiuto alle famiglie e alle persone quando la salute vacilla e muoversi diventa ancora più difficile e dispendioso, anche economicamente».

Nel corso del consiglio comunale, il capogruppo di maggioranza ha poi proposto un Ordine del Giorno, approvato dall’assemblea, per esprimere l’assoluta contrarietà ad ogni ipotesi di applicazione dell’Imu sui terreni agricoli (fino ad oggi esenti nei Comuni montani come Guiglia), stigmatizzando la decisione del Governo che ha ridotto i trasferimenti di ulteriori 86mila euro sulla gestione del bilancio 2014. «Rimaniamo in attesa - afferma il sindaco - di capire i criteri di applicazione dell’imposta, rimandati a questo mese. Una scelta, quella del Governo, penalizzante e sbagliata nei tempi e nei modi. Tagli e nuove tasse per trovare le coperture necessarie al “bonus di 80 euro” concesso ad alcune categorie di lavoratori, quando era stato promesso che i soldi per confermare il ripetuto bonus erano già garantiti dal bilancio dello Stato».

Il sindaco conclude sottolineando che “non è davvero il momento di colpire l’agricoltura e la proprietà dei fondi nelle zone di media e alta collina. Tuttavia, contro la decisione del Governo siamo intenzionati ad opporci con ogni mezzo possibile».

Andrea Ghiaroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google