Rutigliano spiega il suo reddito
«Non è così basso, e il collega Huller non è affatto in difficoltà»
Silvano Rutigliano, del Movimento 5 Stelle, chiarisce l’ammontare del suo reddito, pubblicato l’altro giorno con quello degli altri consiglieri.
«Mi permetto solo di segnalare – dice il consigliere comunale grillino - che l'articolo sui redditi denota una mancanza di conoscenza di quali siano le norme fiscali in merito al reddito agrario. Mi permetto di dire che nel reddito agrario il regime forfettario (quello in cui è inquadrata la mia azienda) si applica una tassazione fissa fino a quando il reddito rimane all’interno di importi fissati, ricavi meno costi, inferiori ai 15000; su questi è consentito un reddito aggiuntivo pari al 49% dei 15.000 quindi altri 7350 euro quali redditi di altra origine. Infatti il mio reddito dichiarato è 7.350 euro che, detratte spese e altre agevolazioni, diventa quello presentato dal Comune. Quindi è facile capire che il mio reddito è superiore ai 20.000 euro annui, senza contare le proprietà, e i santi risparmi che uno può avere sui conti bancari». Su Erio Huller, Rutigliano interviene solo per ribadire che un reddito minimo non vuol dire che il collega se la passa male, anche se c’è da puntualizzare che i redditi presentati in Comune dai consiglieri e dagli amministratori, prendono in esame solo quello che emerge dalla denuncia stessa. «Lo stesso Huller – puntualizza Rutigliano - avendo lavorato come dirigente in ceramiche per anni, ha ancora più di quanto gli serva per vivere di rendita, se lo vuole». (a.s.)
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