Botti, Muzzarelli: «a Modena il divieto ha funzionato»
Il sindaco dà un giudizio positivo nonostante le numerose trasgressioni: «Nessun incidente, nessun ferito e vigili in azione»
Botti di Capodanno: l’ordinanza di divieto del sindaco Muzzarelli ha funzionato o no? In molti punti del centro e del resto della città, i botti sono esplosi senza controlli o multe dei vigili. Ma il sindaco ora il punto sottolineando gli effetti positivi, nonostante la trasgressione di tanti modenesi.
«Innanzitutto - spiega Muzzarelli - la principale novità di quest'anno è stata l'estensione del divieto a tutto il territorio comunale. A quanto ci risulta, è diminuito in maniera sensibile l'uso dei botti e non ci sono stati incidenti di rilievo (il principale, correttamente segnalato, è stato un incendio di una tenda parasole di un bar in via Sigonio). Abbiamo avuto, come polizia municipale, alcune chiamate il pomeriggio del 31 dicembre ed 8 chiamate nella notte (in 7 casi su 8 abbiamo inviato una pattuglia)».
Muzzarelli aggiunge una riflessione: «Ho letto oggi i numeri relativi al territorio italiano: nonostante anche in Italia ci sia stata una netta diminuzione degli incidenti, ci sono stati 251 feriti nella notte di Capodanno, 12 dei quali gravi. Tra loro, un bimbo di 10 anni ricoverato in prognosi riservata che rischia di perdere un occhio ed un ragazzino di 14 anni che probabilmente perderà l'uso della mano. Sono numeri in diminuzione rispetto agli anni scorsi, ma 251 feriti in una notte è comunque il bilancio di una guerra, non di un momento di festa, e credo che sia giusto che un'istituzione non si sottragga ad affrontare il problema».
«Noi abbiamo fatto il possibile per fare rispettare l'ordinanza a Modena - aggiunge il sindaco - e ci risulta che il bilancio sia stato positivo: come per altri comportamenti legati alle scelte dei singoli, serve una progressiva presa di coscienza di tutti i cittadini perché quello che è uno dei momenti più di gioia e più comunitari dell'anno (passato spesso in compagnia non solo dei familiari ma di tanti concittadini, come dimostrano le migliaia di persone in piazza Grande) sia vissuto come tale, in sicurezza e felicità, e non sia una notte al Pronto soccorso».
Di parere opposto è Emilio Salemme, presidente della Consulta per la Tutela Ambientale del Comune: «Con disappunto rilevo che dopo anni che proponiamo di fare l'ordinanza per vietare l'uso di botti o fuochi di artificio nel periodo natalizio in realtà nessuna autorità di polizia la fa rispettare. Non sono state date disposizioni per i controlli, non sappiamo se sono state fatte sanzioni ma sicuramente gli animali non ringraziano».
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