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per l’associazione “buonanascita”

«In Benin per aiutare i bambini»

«In Benin per aiutare i bambini»

Il professor Masellis di ritorno dal suo viaggio: «Donati 10mila euro»

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Il professor Giuseppe Masellis è appena ritornato dal suo ultimo viaggio in Africa per conto dell’associazione Buonanascita onlus che ha siglato un accordo con un’associazione locale, Regard Fraternel, per contribuire alla scolarizzazione dei bambini spaccapietre, ovvero di quei bambini, dai 3 ai 14 anni, che riducono le pietre in ghiaia in cambio di 1 euro alla settimana. «Era la mia terza volta in Benin, dove ero già stato nel 2007 e nel 2012 – spiega Masellis – Il nostro progetto prevede di aiutare le famiglie di questi bambini affinchè si autosostengano e possano convertire la propria attività lavorativa in un’altra, ad esempio nel settore dell’agricoltura. Ora avviene che i padri rompano i sassi e li consegnino ai figli perché siano frantumati in ghiaia. Inoltre, abbiamo portato a scuola 83 di questi bambini. La scolarizzazione costituisce un processo chiave per i paesi in via di sviluppo: si deve passare da qui se si vuole contribuire al progresso di queste società. Nel 2014 abbiamo raccolto e donato 10mila euro, nel 2015 prevediamo di fare lo stesso». (s.a.)

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