È sulle riforme il primo incontro di Antonia
«Un altro schema è possibile?». È quanto si chiedono i membri della neonata associazione “Antonia”, organizzatori di un incontro incentrato sulle riforme elettorale e costituzionali, programmato...
«Un altro schema è possibile?». È quanto si chiedono i membri della neonata associazione “Antonia”, organizzatori di un incontro incentrato sulle riforme elettorale e costituzionali, programmato venerdì sera. Ed è una domanda che verrà posta in particolare al senatore Vannino Chiti, presidente della commissione Politiche dell’Unione Europea, e al deputato Andrea Giorgis, membro della commissione Affari Costituzionali. Entrambi parlamentari Pd, membri della minoranza del partito. E difatti nella stessa descrizione dell’evento sembra trasparire una venatura critica nei confronti dell’iter delle riforme, dal momento che si parla di «rischio per il principio democratico di rappresentanza con un Senato delle Autonomie e una legge elettorale per la Camera, l'Italicum, con troppi nominati dai partiti». Del resto l’associazione, nata a fine dicembre, è figlia della componente a sinistra dei Democratici. “Femminizzazione” del nome di Gramsci, “Antonia” nasce infatti dalla corrente di Paolo Trande e si propone come una «libera associazione impegnata a rianimare la partecipazione alla democrazia e alla vita politica valorizzando gli ideali, le esperienze e l’evoluzione della nuova Sinistra Italiana». L’appuntamento è fissato per le 20,45 di venerdì alla Camera di commerci. A moderare l’incontro, infatti, sarà l’ex sindaco Giorgio Pighi.
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