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Saldi di “sopravvivenza” per negozianti e clienti

di Giovanna Frigieri
Saldi di “sopravvivenza” per negozianti e clienti

Vendite scontate in anticipio. I commercianti: «Di più non si può o chiudiamo» I compratori: «Ma la crisi economica resta», e c’è chi prova con gli ambulanti

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Arrivano i saldi, anche quest’ anno in anticipo rispetto al passato (erano comunque il primo sabato dell’anno). E c’è anche l’occasione per saperne di più sugli acquisti natalizi, poichè quest'anno nei negozi si è sentita la crisi e i clienti continuano a spendere il meno possibile.

I commercianti affermano che più non possono fare, perchè diminuire ulteriormente i prezzi porterebbe alla chiusura dei negozi.

A proposito di questo abbiamo chiesto di fare il punto con i diretti interessati.

«Nel periodo natalizio – ha detto Chiara Pettinato, del negozio Monroeebox – i clienti hanno acquistato in ritardo rispetto agli altri anni. Inoltre hanno speso un pò di meno».

«Purtroppo – ha continuato Raffaella Spenga del negozio di abbigliamento maschine “Officina” – a causa della crisi la gente non spende. Più bassi di così i prezzi non li possiamo mettere perché dobbiamo pagare l'affitto e le bollette della luce e del gas».

«Per la mia attività – ha detto invece Lisa Forni, del negozio “Lisa F” - è andata meglio dell’anno scorso. I miei clienti hanno fatto dei regali importanti come ad esempio giacche e cappotti. Credo che la crisi, pur continuando ad esserci, stia cominciando a dissolversi».

Oltre ai commercianti, abbiamo chiesto le opinioni dei clienti per vedere se vi è stata l'attesa dei saldi per spendere.

«Di solito – ha detto Fabio Pifferi – aspetto i saldi. Così quest’anno ho deciso di acquistare pantaloni e maglie. Devo dire anche che di solito sono soddisfatto anche della qualità dei prodotti scontati».

«Io, invece, - ha dichiarato Antonio Leonardi – non aspetto i saldi per fare acquisti. Quest'anno, però, per Natale non ho fatto regali, anche se la crisi non c'entra per niente».

«Ho cercato – ha specificato a sua volta Giuseppe Tavolarelli – di acquistare di meno a causa della crisi. Non credo che gli sconti risolvano il problema della crisi economica e per questo non acquisto in saldi«.

Ci sono anche clienti che non acquistano nei negozi ma al mercato dove si possono trovare prodotti a prezzi non molto cari. «A Natale – ha confermato Matteo Medici - pur avendo fatto degli acquisti con attenzione, ho aspettato i saldi, che ci sono anche al mercato. Credo nei saldi perché ho visto in precedenza i prezzi. Acquisto in particolare vestiti».

«Non cerco i saldi – ha concluso Giorgio Pifferi - ma faccio acquisti al mercato dove si possono trovare dei prodotti con prezzi accessibile alle mie tasche. Mi piace acquistare al mercato della piazza perché in questo modo posso anche far guadagnare gli ambulanti che fanno sacrifici e lavorano tutto l’anno resistendo al freddo e al caldo».

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