«Anpi sul palco è una scelta molto discutibile e avventata»
La polemica sull’isolamento delle donne al circolo Graziosi in occasione della commemorazione della nascita di Maometto assume si estende anche al mondo delle associazioni. Non è stata gradita,...
La polemica sull’isolamento delle donne al circolo Graziosi in occasione della commemorazione della nascita di Maometto assume si estende anche al mondo delle associazioni. Non è stata gradita, infatti, in certi ambienti della sinistra, la partecipazione, sul palco, di Stefano Barbieri, referente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Sullo stesso palco, infatti, era presente anche Andrea Maccari della cooperativa Il Mantello come unico italiano seduto tra i relatori del momento convegnistico. Se la partecipazione di Maccari è stata giudicata comprensibile, negli ambienti di sinistra, perché tale associazione ha rapporti con la comunità pakistana, da alcuni è stata giudicato contestabile che Barbieri fosse seduto allo stesso tavolo di chi isola le donne confinandole dietro un separè. «Formalmente l’Anpi è un’associazione di tipo patriottico e culturale che si riferisce ad una fase storica molto precisa – fa sapere qualcuno di coloro che non ha gradito il gesto di Barbieri – Anpi fa propria la Costituzione italiana, che sul tema della donna è chiara. Che questa associazione sia stata sul palco di un’iniziativa confessionale di una comunità che professa valori lontano da noi è molto discutibile. Forse si voleva dare un segnale di antioccidentalismo, ma è bene riflettere prima di mescolarsi a chi obbliga le donne ad appartarsi». ( s. a.)
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