I Cinquestelle: no alla liquidazione agli ex consiglieri
Niente "regali" di fine mandato per i consiglieri regionali uscenti: il Movimento 5 Stelle chiede formalmente di congelare le indennità per gli ormai ex eletti di viale Aldo Moro. «Una proposta di...
Niente "regali" di fine mandato per i consiglieri regionali uscenti: il Movimento 5 Stelle chiede formalmente di congelare le indennità per gli ormai ex eletti di viale Aldo Moro. «Una proposta di assoluto buonsenso» e soprattutto, «finalmente, un concreto segnale di responsabilità, sobrietà e moderazione rivolto a tutti i nostri concittadini e vera inversione di tendenza rispetto a quanto fatto emergere dalle inchieste della magistratura», scrivono Giulia Gibertoni (in foto) e gli altri neoconsiglieri grillini in una lettera al governatore Stefano Bonaccini e ai componenti dell'ufficio di presidenza dell'assemblea legislativa in cui spiegano la proposta formalizzata anche in una specifica risoluzione in cui si ricorda innanzitutto che «la situazione economica e sociale dell'Italia e della nostra regione è sotto gli occhi di tutti noi. Sia la giunta regionale che l'assemblea legislativa hanno il preciso dovere morale verso tutti i cittadini di ridurre gli sprechi e tagliare le spese superflue, razionalizzando le voci d'uscita». Contro tutto questo, il M5S avrebbe voluto si facesse «ben di più nella legislatura che si è appena conclusa» e chiede quindi di iniziare il nuovo mandato dando subito un segnale forte: bloccare la liquidazione di un milione e mezzo di indennità di fine mandato ai consiglieri regionali non rieletti».
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