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I T-red vanno in pensione «Sono obsoleti e costosi»

di Marco Pederzoli
I T-red vanno in pensione «Sono obsoleti e costosi»

Vignola. Il comandante della municipale: «Valutiamo se acquistarne di nuovi Lotta dura ai veicoli non assicurati. Nel 2014 il 30% non ha pagato le multe»

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VIGNOLA. Al momento, Vignola fa retromarcia sui T-red ai semafori, che dovevano essere rimontati proprio in questi giorni. Tuttavia, il Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione ha diverse novità in serbo per il 2015: dalle nuove strumentazioni per controllare in tempo reale se un veicolo che sta circolando per strada ha l’assicurazione e ha effettuato la revisione, fino all’aumento del proprio organico. Infine, per quanto riguarda le sanzioni, non sono stati aggiornati con precisione i conti alla fine del 2014, ma ci si aggira sui 900mila euro di multe emesse, di cui quelle non pagate sono all’incirca un 30%.

Ad illustrare più nei dettagli le novità della polizia municipale dell’Unione è il comandante Fabio Venturelli: «Per quanto riguarda i t-red (ovvero quelle apparecchiature che sono in grado di stabilire se un veicolo è passato col rosso, ndr), l’intenzione era effettivamente quella di rimontarli, ma attualmente stiamo valutando la questione perché, nel frattempo, sono uscite nuove apparecchiature, ancora più performanti, e rimontare le vecchie attrezzature costerebbe praticamente come acquistarne di nuove. Siamo ancora in fase di valutazione per i T-red a Vignola, che sono e rimangono invece installati a Spilamberto, Castelvetro e Castelnuovo. Nel nostro organico, invece, abbiamo avuto delle cessazioni che andremo ad integrare scorrendo la graduatoria, poi arriveranno altre due effettivi dalla mobilità. Per cui, alla fine, dovremmo passare da 51 a 57 effettivi, più altre due persone in ufficio. Dei sei nuovi arrivati, tre saranno dislocati a Vignola e altri tre nei presidi di Castelvetro e Spilamberto. Inoltre – continua il comandante del Corpo Unico – poiché sono in aumento i casi di auto circolanti senza assicurazione e senza avere effettuato la revisione, stiamo valutando di acquistare una nuova apparecchiatura che, proprio come un telelaser, se puntata sulla targa di un veicolo è in grado di informarci in tempo reale se quel determinato veicolo abbia pagato l’assicurazione e abbia effettuato la revisione. Abbiamo inoltre ridotto da 20 a 16 i nostri veicoli, impegnandoci a rinnovarne due ogni anno. In questo modo, ogni otto anni, il parco mezzi a nostra disposizione è sempre rinnovato».

L’ultimo capitolo riguarda le multe. «Ancora dobbiamo fare il bilancio finale del 2014 - precisa Venturelli - ma siamo comunque su un ordine di grandezza di circa 900mila euro di sanzioni emesse. Tuttavia, di queste circa il 30% rimane non pagato e viene di conseguenza iscritto a ruolo. Tra coloro che pagano, in molti hanno saldato entro cinque giorni beneficiando quindi dello sconto del 30%».

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