Gazzetta di Modena

Modena

sassuolo

La solidarietà non si interrompe

La solidarietà non si interrompe

Pistoni salva il progetto di Caselli: un fondo che ha raccolto senza burocrazia tanti soldi per i bisognosi

2 MINUTI DI LETTURA





Il Fondo di solidarietà Città di Sassuolo è attivo e confermato nelle azioni della giunta di Claudio Pistoni.

Nato da un’iniziativa dell’amministrazione precedente, guidata da Luca Caselli, il fondo dà ai sassolesi che ne hanno volontà e possibilità un modo rapido e pratico per contribuire alla situazione di altri cittadini più sfortunati.

Si versa direttamente, senza filtri o passaggi intermedi, su un conto corrente bancario (gli estremi si possono richiedere all'Ufficio relazioni col pubblico o ai servizi sociali del Comune) secondo le proprie possibilità e il denaro viene utilizzato prioritariamente per il diritto alla casa delle famiglie in difficoltà o per altri contributi straordinari di genere simile.

Negli anni, dalla sua istituzione nel 2010, il fondo ha raccolto poco meno di 100mila euro che hanno contribuito al sostegno di 57 famiglie.

Il timore, espresso in particolare dal gruppo consiliare dei Sassolesi, era che la nuova amministrazione abbandonasse l’iniziativa.

Timore che è risultato infondato dopo le rassicurazioni dell'assessore ai servizi sociali Antonella Vivi: «Il fondo è confermato nella sua impostazione e negli obiettivi ed è tuttora attivo. Non solo, abbiamo contatti con privati e imprese interessati a sostenerlo. Ne riconosciamo l'utilità e continueremo a promuoverlo con tutte le iniziative e i mezzi possibili, compresa la sua promozione tramite i vari canali comunicativi del Comune».

Sono tanti i sassolesi che hanno contribuito al fondo: dai singoli anonimi alle associazioni, dai consiglieri stessi che in diverse occasioni hanno devoluto il gettone di presenza agli autori di libri o altre opere che hanno devoluto parte degli incassi. La soddisfazione per la conferma del mondo è quasi generale, con un appunto da parte del consigliere dei Sassolesi Camilla Nizzoli: «Non sono del tutto soddisfatta perchè avrei voluto vedere il sostegno a questa iniziativa anche prima che venisse sollecitato da apposita domanda della nostra lista».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google