Gazzetta di Modena

Modena

PARLIAMOCI

No, non va bene: non aiuta a comprenderci meglio

Non è una novità, né un’eccezione, certo. Ma a volte una foto aiuta a capire meglio di tanti racconti un frammento di realtà. E a noi (maschi e femmine) quella delle donne islamiche di Carpi,...

1 MINUTI DI LETTURA





Non è una novità, né un’eccezione, certo. Ma a volte una foto aiuta a capire meglio di tanti racconti un frammento di realtà. E a noi (maschi e femmine) quella delle donne islamiche di Carpi, “recintate” o separate fisicamente dagli uomini, durante la celebrazione del compleanno del Profeta ha semplicemente fatto specie. Non c’è bisogno di addentrarsi in dispute teologiche sul Corano che ontologicamente riconosce la parità tra i sessi (salvo poi dire anche il contrario e ispirare secolari discriminazioni); di ricordarci i matronei delle chiese cattoliche (più misogina della Bibbia che attribuisce a Eva il peccato originale...); di sottolineare le diverse disposizioni in ragione del sesso nelle sinagoghe o al Muro del pianto. Pensiamo solo che un cammino di integrazione, già così difficile e da tante ottusità frenato, possa solo essere ulteriormente ostacolato da un’immagine così (e così “normale”, appunto), da una consuetudine così, da un segno così: senza scomodare Barthes, il significato e il significante. Se ci viene da pensare che così non va bene, non aiuta, non libera, non unisce non abbiamo altro modo che dirlo. Senza possibilità né volontà di imporre nulla: con la sola speranza che, pensandoci da uomini e da donne (non da cristiani o islamici) insieme cada un giorno anche questo come altri inutili recinti. Che non vanno bene, che ci dividono. (eg)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google