Gazzetta di Modena

Modena

«Provincia, dipendenti nel mirino»

La Lega: «Sono loro che ora stanno pagando una operazione mal gestita»

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La Lega Nord solidale con i lavoratori della Provincia ora nell’incertezza del proprio futuro lavorativo.

«Molti di loro infatti tengono famiglia con magari anche dei mutui da sostenere - sostiene in una nota Mario Enrico Rossi Barattini, responsabile sicurezza della Lega - e il Governo Renzi, con complice l’inerte amministrazione regionale e quella provinciale targata Muzzarelli, invece di garantire un degno futuro a questi lavoratori, fittiziamente abolisce un ente che, come ribadito dalla Corte dei conti, difficilmente porterà risparmi. Infatti il ddl Del Rio non abolisce tout court le province, ma semplicemente le trasforma in enti di secondo livello, pertanto non più eletti dai cittadini ma dai consiglieri comunali e dai sindaci del territorio provinciale, non intervenendo altresì in ordine al passaggio di competenze ai Comuni o alla Regione e lasciando dubbi e ombre sul futuro dei lavoratori provinciali».

«In riferimento alla razionalizzazione delle spese per la politica la Lega è sempre stata in prima linea - dice Barattini - , basti ricordare la drastica riduzione dei consiglieri e assessori comunali voluta da Calderoli nel 2011 (Modena ad esempio è passata da 40 a 32 consiglieri comunali e da 12 a 9 membri della giunta comunale), per non parlare dell’abolizione delle circoscrizioni di decentramento nei comuni con meno di 250 mila abitanti strenuamente voluta dal Carroccio (dovendo Modena infatti sopprimerle), tuttavia quella dell’abolizione delle province è stata una battaglia mal gestita e priva di raziocinio. Ne segue che a subire le conseguenze negative di questo specchio per le allodole dell’abolizione delle province, altro non saranno che i dipendenti da tempo in organico e gli abitanti della provincia modenese che sempre più rischiano di trovare le competenze spettanti alla provincia di Modena, come le strade e le scuole, lasciate al proprio destino. Il nuovo presidente della Provincia di Modena Muzzarelli a fronte di tutto questo sembra un fantasma, non adottando quelle misure di vero risparmio che la Lega propone da tempo, come il taglio dello stipendio dei dirigenti, vera fonte di spreco».

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