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«Carrai, questa è la volta buona»

di Andrea Ghiaroni
«Carrai, questa è la volta buona»

Pavullo. Procede l’iter per realizzare la variante. Canovi: «Il progetto c’è, arriverà anche l’ok ai fondi»

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PAVULLO. I disagi stradali dovuti al maltempo sono arrivati anche quest’anno e la questione relativa alla realizzazione della variante del Carrai a Pavullo torna all’ordine del giorno. Il famigerato tratto della Ss 12, all'altezza della curva del Carrai, tra Pavullo e Sant'Antonio, rimane uno dei nodi critici della viabilità dell'intero territorio del Frignano, dovuto essenzialmente al fatto che quel tratto di strada è in pendenza, la curva è stretta e insorgono disagi. In particolare nei mesi invernali, quando c’è la neve e si forma il ghiaccio, si creano grandi difficoltà alla circolazione con bruschi rallentamenti, con mezzi bloccati in mezzo alla carreggiata e si verificano anche incidenti. Quindi è strategica la risoluzione del problema. Sono già passati svariati decenni da quando le diverse Amministrazioni che si sono susseguite hanno dato via garanzie senza però nulla di concreto. Ora sembra che si sia arrivati ad un punto di svolta. Lo assicura con soddisfazione il sindaco di Pavullo, Romano Canovi. «Mai prima d'ora - spiega Canovi - si era arrivati ad un livello così avanzato per l'avvio futuro dei lavori. Siamo ad un passo dall'obiettivo. La realizzazione di questa variante è e rimane uno degli impegni principali di legislatura dell'Amministrazione comunale che sto presiedendo e io lavorerò con determinazione perché tutto proceda nel miglior modo possibile». La realizzazione della variante fa parte di un accordo tra il Comune di Pavullo, la Provincia e l'Anas con un costo dell'opera che ammonta a 8,1 milioni di euro. Il primo cittadino, ribadendo che il Comune ha ottemperato a tutti gli obblighi, continua sottolineando che «oggi sulla variante del Carrai c'è un progetto esecutivo approvato dalla Giunta municipale, corredato dai pareri necessari (tra i quali anche quello relativo a una perizia archeologica sul sito interessato alla variante richiesto dalla Sovrintendenza) e già consegnato all'Anas a Roma, siamo in attesa di comunicazioni riguardanti il finanziamento dell'opera. L'Amministrazione ha anche espletato le pratiche per l'acquisizione bonaria dei terreni dai privati». Il progetto prevede l'allargamento della strada in uscita da Pavullo verso Modena, fino all'incrocio con via Molino Galeotto. Da quel punto si abbandonerà il vecchio tracciato, che rimarrà in uso per i soli residenti, e sarà realizzata una galleria artificiale di poco più di un centinaio di metri, ubicata dove ora si trova il vecchio tunnel. Dopo l'uscita della galleria, la sede stradale sarà allargata e sarà raddrizzata la curva verso sinistra che precede la località Acquabona. Il tunnel sarà lungo 85 metri, di cui 25 metri su un lato, e largo 12 metri cui si aggiungono i due marciapiedi.

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