La Befana fa festa alla Madonna di Sotto
Tutto esaurito anche all’auditorium Bertoli e all’Auser, poca affluenza al parco Albero d’Oro
Alti e bassi per le befane sassolesi. Tante le sale colme di famiglie, ad iniziare dall’auditorium Bertoli, dove la festa si è tenuta al mattino con tantissimi bambini. Prima c’è stata il momento dell’accoglienza della befana, poi la proiezione del film “Frozen” e quindi lo spuntino con dolci e bibite. L’organizzazione è stata curata dal Forum Ute e dai Volontari della sicurezza.
Nel pomeriggio le feste per i bambini si sono invece snodate in diverse location cittadine. Il clou si è registrato senza dubbio nella parrocchia di Madonna di Sotto dove oltre 200 persone, che in precedenza si erano riuniti in chiesa per alcuni canti, sono scese nel salone per l’arrivo delle befane che hanno distribuito le calze piene di dolciumi ai presenti. La festa è poi proseguita con una grande tombolata con premi per le famiglie, il tutto sotto il coordinamento del parroco don Achille Lumetti e del suo assistente Alessandro Mareggini.
Al parco Trifoglio, invece, si sono tenuti alcuni momenti di gioco per i bambini mentre a Rometta Alta erano in calendario due appuntamenti. È andato bene quello ospitato nella sala Auser di via Respighi; meno bene quello previsto nella sala “Falcone e Borsellino” del parco Albero d’Oro, a cui hanno partecipato pochissimi bambini.
Befana per gli adulti anche in serata, di nuovo attesa all’auditorium Bertoli, sempre sotto l’egida di Forum Ute, con un ricco buffet che ha visto la presenza di tanta gente.
In conclusione, mancato l’appuntamento del teatro Carani - storica location per decenni, quest’anno messa fuorigioco dall’inagibilità dovuta al crollo di una parte del controsoffitto - il rimedio è stato accettabile e tanta gente ha potuto festeggiare l’ultimo appuntamento delle lunghe vacanze di Natale. Anche le giornate di sole hanno incentivato i sassolesi ad uscire e trascorrere all’aperto le ore del pomeriggio, in particolare per una passeggiata in centro storico. Da oggi, però, si torna a scuola ed al lavoro, aspettando, per le prossime festività, quella Pasqua che a tutti sembra ancora lontanissima: bisognerà infatti attendere il 5 aprile.
Alfonso Scibona
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
