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la volontaria uccisa in Brasile

Non ci sono segni di stupro sul corpo di Gaia Molinari

Non ci sono segni di stupro sul corpo di Gaia Molinari, la 29enne volontaria piacentina trovata morta il giorno di Natale a Jericoacoara, in Brasile. Gaia per qualche anno, a cavallo del 2010, ha...

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Non ci sono segni di stupro sul corpo di Gaia Molinari, la 29enne volontaria piacentina trovata morta il giorno di Natale a Jericoacoara, in Brasile. Gaia per qualche anno, a cavallo del 2010, ha vissuto nella nostra città lavorando per la Maserati e studiando. Niente segni di stupro dunque, come ha scritto il quotidiano di Fortaleza 'Diario do Nordeste' citando fonti investigative. Questo, precisa, non esclude reati sessuali. Sono in corso tra l'altro test antidroga e accertamenti sulle spese fatte con la carta di credito intestata alla vittima, che viveva da qualche anno a Parigi. Un'amica brasiliana è da giorni in stato di fermo. Al momento gli inquirenti non escludono l’ipotesi di un sequestro lampo, effettuato nella speranza di ottenere un riscatto s da parte della famiglia. L’autopsia ha rivelato che Gaia Molinari è deceduta per soffocamento: è stata ritrovata inoltre con segni ai polsi che rivelano che fosse stata legata durante l’aggressione. La salma dovrebbe rientrare in Italia dopo la metà di gennaio appena conclusi tutti gli accertamenti necessari per indagini.

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