Nuovi contributi a chi abbassa gli affitti
Il Comune sta cercando alloggi tramite l’Agenzia casa. Ecco i contatti e tutte le agevolazioni per gli inquilini e i proprietari
La quasi totalità dei 2200 sfratti nell’anno appena passato è dovuta alla morosità degli inquilini: sono stati 2154. Pochi soldi, crisi e un affitto che non scende: il problema riguarda sia gli alloggi, che sono ancora pochi, sia gli affitti che restano ancora alti per le fasce meno abbienti. Per 1.500 famiglie il Comune è riuscito trovare una soluzione anti sfratto, per altre 700 la procedura è ancora in corso. Al fine di sostenere le famiglie a far fronte alle difficoltà abitative, il Comune ha messo in campo diversi strumenti e nelle scorse settimane ha pubblicato due nuovi avvisi pubblici per la ricerca di alloggi da destinare alla locazione, attraverso l’Agenzia casa, a canoni calmierati e per erogare contributi a chi rinegozia al ribasso contratti in essere, con il supporto delle organizzazioni di rappresentanza di proprietari e inquilini.
Gli avvisi sono on line sul sito www.comune.modena.it. I finanziamenti disponibili sono quelli ripartiti tra i Comuni dal Fondo regionale dell’Emilia Romagna, che porteranno a Modena un milione e 124 mila euro, a cui si aggiungono 168 mila euro come quota di cofinanziamento a carico del Comune. Complessivamente le risorse ammontano a oltre un milione e 300 mila euro.
I proprietari con alloggi sfitti o che hanno in essere regolari contratti e che accettano di sottoscrivere un contratto di locazione nell’ambito di Agenzia casa, oltre alle garanzie fornite dal servizio, potranno usufruire di contributi fino a un massimo di 5.400 euro. L’erogazione sarà corrispondente al beneficio di cui usufruirà l’inquilino alla stipula di un contratto con canone ribassato rispetto al minimo previsto dai contratti convenzionati. Il contributo, del valore medio di 150 euro al mese, sarà erogato per il 65 per cento al momento della stipula e per la restante parte a inizio del quarto anno di validità del contratto.
Gli obiettivi sono aumentare l’offerta di alloggi per le famiglie in difficoltà; calmierare gli affitti diminuendo quindi il rischio di morosità e di sfratto; incentivare i piccoli proprietari a stipulare nuovi contratti a canoni più bassi direttamente con Agenzia casa che attualmente gestisce 384 alloggi. Il fondo disponibile ammonta a 800 mila euro, quindi si stima che, attraverso il bando, l’Agenzia potrà ampliare di circa 150 alloggi l’offerta. I piccoli proprietari interessati si devono recare all’Agenzia casa, in via Cesare Costa 13, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, lunedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17. Sono previsti contributi anche per i piccoli proprietari che accettano di rinegoziare al ribasso i contratti di locazione al di fuori di Agenzia casa, avvalendosi del supporto delle organizzazioni sindacali degli inquilini e di quelle della proprietà che col Comune hanno firmato un’apposita convenzione. Il fondo disponibile è di 192mila euro e si stima possa consentire la rinegoziazione del canone di una quarantina di alloggi. Anche in questo caso il contributo massimo per i proprietari sarà di 5.400 euro in tre anni. Per rinegoziare i contratti, inquilini e proprietari si devono rivolgere all’associazione di appartenenza: Asppi-Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari, via Cittadella 47 (059 230359), Ape-Associazione della proprietà edilizia confedelizia, corso Canalchiaro 65 (tel. 059 219375), Uppi-Unione piccoli proprietari immobiliari, via Rainusso 100 (059 333915), Sunia-Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari, piazza Cittadella 36 (tel. 059 326301); Sicet-Sindacato inquilini casa e territorio, via Rainusso 56/58 (059 890858); Uniat-Unione nazionale inquilini ambiente territorio, via Da Vinci 5 (059 345777); Federcasa-Confasal, viale Corassori 24 (059 238528).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
