Parchi e aree verdi: lavori che valgono 1,8 milioni
Fiorano. L’amministrazione allarga a nuove zone il servizio di manutenzione A un pool di aziende affidati sfalci, controlli dei giochi e degli impianti irrigui
FIORANO. Il Comune di Fiorano allarga il suo servizio Global verde a nuove aree prese in carico dall'amministrazione e a numerose rotonde stradali che ne erano escluse. Fiorano ha infatti istituito nel 2013 un servizio “global” affidato a un pool di aziende, che garantisce la manutenzione del verde pubblico cittadino in termini di sfalci, efficienza di giochi e arredi, controllo e monitoraggio a distanza degli impianti di irrigazione e contestualmente, di tutte le utenze dell'acqua di proprietà comunale. Un appalto quinquennale, fino al 2018, del costo complessivo di quasi un milione e 800mila euro. Era prevedibile che nel tempo, con nuove opere e anche nuove lottizzazioni che ancora sorgono in particolare a Spezzano, si aggiungessero nuove aree da mantenere pulite, sfalciate ed efficienti. A fine 2014 il Comune ha stilato un elenco di nuove zone da tenere sotto controllo e lo ha incluso nel servizio, aggiungendo costi che nel quadriennio ammontano a ulteriori 166mila euro. Le aree verdi che vengono aggiunte all'elenco di quelle che le aziende incaricate devono mantenere in efficienza per l'intera durata del mandato, sono il Parco della rimembranza in fondo alla piazza del santuario (piazza Giovanni Paolo II), rinnovato, consolidato e completato con la statua del Papa; le lottizzazioni Il Glicine, Bonettini e Colli Estensi in zona Spezzano, l'area di recupero della cava san Lorenzo in via Montagnani; il parcheggio di via della Chiesa a Nirano. In più ci sono le rotatorie in via Giardini a Ubersetto, fra via Statale e via San Francesco, fra via Flumoendosa e via Ghiarella, fra la Pedemontana e la Modena Sassuolo, fra via San Francesco e via Santa Caterina, già in elenco ma integrate con nuove tipologie di servizi. Per tutte queste nuove aree l'incarico riguarda lo sfalcio, la pulizia, il mantenimento, l'irrigazione e il controllo degli impianti idrici, dove sono previsti. In diversi casi la presa in carico di questi spazi, spesso prati incolti a margine di urbanizzazioni ancora in fase di completamento per quanto riguarda i quartieri con i loro arredi, è stata sollecitata dai cittadini perché spesso hanno finito per trasformarsi in discariche a cielo aperto o in ricettacolo di insetti e topi. Su aree private non si poteva intervenire, ora invece sì. Il Comune mette comunque le mani avanti, viste le risorse calanti e precisa che per gli anni 2015 e 2016, qualora i necessari 40mila euro circa per integrare l'appalto non fossero disponibili del tutto o in parte, si provvederà invece a ridurre il numero degli sfalci richiesti sul verde pubblico, modificando le condizioni contrattuali. Anche questo sviluppo riguardante il Global verde non mancherà con ogni probabilità di suscitare polemiche, in particolare per i costi aggiuntivi che portano il totale a circa 2 milioni. Da tempo il Movimento 5 stelle si mostra critico su questa operazione.
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