Una grande passione per il calcio
Tifoso del Modena, ma rifiutò di entrare in ogni cordata per rilevare il club
Una vita per lo sport, con una grande passione per la caccia e soprattutto per il calcio. Tifoso juventino in gioventù ma sempre con la doppia militanza gialloblù: sfegatato sostenitore del Modena, anche negli ultimi anni non mancava mai al Braglia quando i Canarini giocavano in casa. Grandissimo amico dell’indimenticato Gigi Montagnani, era stato sempre chiamato in causa ogni volta che suonava la sirena del patriottismo geminiano. Tifoso, buon conoscitore di calcio, sostenitore a tutto campo della squadra; ma al momento di un coinvolgimento societario, nonostante gli appelli arrivassero da persone a lui care, la risposta era sempre un garbato rifiuto. «Non potrei svolgere nessun incarico seriamente tenendo insieme il lavoro e un eventuale impegno nel Modena».
Da questa linea non si era mai mosso. Per la Formula 1 il discorso era diverso. Storico partner della Fiat e del Cavallino per cui ha costruito e gestito sedi, parcheggi, edifici industriali e ristorazione, Giuseppe Neri era anche amico personale del Drake. Di qui la presenza continua dagli anni ’70 sino a oggi nella costruzione e gestione di piste (tra l’altro è stato il protagonista della realizzazione del Mugello), del Garage Ferrari e di tante altre iniziative nel campo dell’edilizia ma sempre con il gruppo Fiat come punto di riferimento. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
