L’auditorium si trasforma in un teatro
Formigine. Quattro serate per “invitare a riflettere”. Aprono Marco Morandi e Carlotta Proietti
FORMIGINE.
La grande recitazione trova “casa” in Auditorium. Da venerdì 23, per quattro appuntamenti, lo Spira Mirabilis ospiterà “T come Teatro”. Una rassegna che ha mosso i primi passi a Formigine, ottenendo importanti riconoscimenti. Come la Targa d’Argento, giunta dalla presidenza della Repubblica, per «meriti culturali». O un attestato di merito dal Consiglio d’Europa, a testimonianza dell’impegno «sulla cittadinanza attiva e i diritti tramite i linguaggi teatrali». Per la nona edizione, l’organizzazione culturale Progettarte ha scelto di lanciare una “stagione teatrale” nel capoluogo, dopo le numerose tappe al teatro Incontro di Corlo. Grande attenzione all’universo femminile. «Caratteristica del progetto - hanno spiegato gli organizzatori - è proporre un teatro diverso, invitando alla riflessione, ma non disdegnando il sorriso, al dibattito e all’attenzione verso le grandi tematiche che viviamo nella nostra epoca». Durante la prima serata, venerdì 23 gennaio, saliranno sul palco due figli d’arte: Marco Morandi e Carlotta Proietti. I discendenti dei celebri Gianni e Gigi interpreteranno “Non c’è due senza te”, opera sul tema dell’amore tra ironia e complessità, da un testo di Toni Fornari. Assieme a loro Matteo Vacca e Claudia Campagnola, attrice che riceverà il premio “T come Teatro”. Titolo già assegnato alla stella de l’Opèra di Parigi Eleonora Abbagnato, al maestro Nicola Piovani e alla soprano Cecilia Gasdia. Per il secondo appuntamento, sabato 28 febbraio, spazio alla “Autobiografia di una donna qualunque”, di Francesco Corrado e Francesco Zarzana, con Francesca Tasini. Dalle riflessioni sul gentil sesso nel quotidiano si passa alla violenza di genere. La terza serata, in programma venerdì 27 marzo, vedrà lo spettacolo “Malafemmina - Storie di donna e di violenza”, di Francesco Zarzana e con Caterina Vertova. Spazio a interrogativi sul ruolo della vittima, sulle difficoltà delle denunce, sulle condizioni in Europa e in parti dell’Asia. Chiusura dedicata alle sette note, venerdì 8 maggio. La cantante e attrice Maria Teresa si unirà ai virtuosismi sulle sei corde di Toninho Do Carmo (chitarrista di George Moustaki) per “Woman”. Sarà un viaggio in musica.
Biglietti a dieci euro, con prevendite che saranno disponibili presso la biglietteria del Castello e nello Spazio Giovani della Biblioteca.
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
