Rapina: punta il coltello contro coppia di 60enni
Il bandito armato è andato dietro al bancone dove stavano marito e moglie Ha frugato nei cassetti prendendo l’incasso e s’è fatto consegnare il portafoglio
MODENA. Ha fatto irruzione nel cuore della notte puntando il coltello contro una coppia di baristi sessantenni, minacciandoli con l’arma e con le urla, saccheggiando la cassa, gettando per terra le macchinette videopoker nel tentativo maldestro di scassinarle e alla fine si è fatto pure consegnare il portafoglio dell’esercente terrorizzato, in modo da arrotondare il bottino.
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Un vero e proprio assalto andato in onda e regolarmente ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del locale, nel bar Bruciata, lungo la via Emilia ovest, nel pressi del casello autostradale. Il bar, che è nello stabile dove si trova anche il ristorante, tappa storica per camionisti, è aperto 24 ore su 24 ed è gestito interamente da una famiglia di rumeni, con dipendenti connazionali. L’altra notte quella tra martedì e mercoledì, erano di turno gli suoceri dei titolari: si tratta di una coppia di sessantenni. Una dipendente, rumena, racconta: «Siamo qui da parecchio e , nonostante teniamo aperto tutta notte, non abbiamo avuto mai grossi pericoli. Non ci sono state risse o frequentazioni di gente ubriaca . Qui si passa per le sigarette, per giocare alle macchinette: un bar normale sia di giorno che di notte».
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«Come ci hanno raccontato i due suoceri - spiega la dipendente - è entrato un giovane, tutto incappucciato. Era uno straniero, sapeva come muoversi, conosceva il locale, probabilmente era già venuto qui a studiare il colpo. Infatti si è portato subito dietro al bancone e ha iniziato a frugare nei cassetti alla ricerca del denaro, sia della cassa che delle macchiette». Il rapinatore poi si è scagliato contro la macchinetta scambiasoldi. «Cercava di aprila a calci e con il coltello - racconta la dipendente - ma non ci riusciva. Nel suo fare esagitato ha tirato qua e là e tutta la fila delle macchinette, a almeno quattro, sono cadute in avanti. A questo punto è tornato dietro al bancone, e sempre agitando il coltello si è fatto consegnare il portafoglio dal gestore. Poi è andato via, forse fuori c’era qualcuno che lo aspettava in macchina per la fuga». Alla fine l’animata rapina ha fruttato circa 200 euro dalla cassa del locale a cui vanno sommati i 350 euro che erano contenuti nel portafoglio dello sfortunato esercente.
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