«Così sappiamo difenderci da chi ci vuole aggredire»
Savignano. Boom di iscrizioni al corso che insegna alle donne come reagire in caso di tentativi di rapina o violenza. Colpi di judo «per sentirci più sicure»
SAVIGNANO. Sempre più persone si sentono coinvolte nel problema della violenza di genere, e chiedono con insistenza provvedimenti per fermare questa piaga sociale. Per venire incontro a queste richieste, il Comune di Savignano, grazie al contributo della Regione Emilia Romagna, ha organizzato un corso di autodifesa riservato alle sole donne. Il corso, completamente gratuito, si sta svolgendo in questi giorni attraverso dieci lezioni, ed è volto all'insegnamento di tecniche di autocontrollo e difesa personale.
«Insegniamo un tipo di difesa che può essere applicato da chiunque e in qualunque ambito», spiega il maestro Daniele Guerra. «È un corso di livello base del judo, che misceliamo al ju jitsu», dice l'istruttore Maurizio Bartolacelli; «Sono cose semplici, per dare una base di difesa alle iscritte, e farle poi progredire. Alcune di loro, poi, si iscrivono ai corsi regolari». Il corso è già arrivato alla sua terza edizione, e le lezioni sono tenute dallo staff dell'associazione sportiva Geesink Due di Spilamberto. L’iniziativa è stata presentata anche presso il Comune di Spilamberto. Un'iniziativa di successo, dicono gli istruttori: «C'è molta partecipazione - spiega uno di loro - anche da parte di chi abita fuori dal territorio comunale. Alcune donne sono venute addirittura da Zocca». «Nell'edizione precedente c'erano più di trenta iscritte, e alcune frequentano anche questa edizione, insieme ad altre completamente nuove», commenta il maestro Guerra. Le allieve, infatti, si dicono soddisfatte di quanto apprendono durante le lezioni: «Insegnano delle mosse che vengono immediate e spontanee», racconta Vanna Sirotti, che già aveva frequentato il corso nell'edizione precedente; «se incontro un aggressore per la strada, con una mossa posso spaccargli il naso e poi scappare. Mi sento molto più sicura». Le allieve traggono molta sicurezza, oltre che dall'insegnamento di mosse di autodifesa, dalla consapevolezza di come gestire determinate situazioni a livello psicologico. «La cosa bella è che ti insegnano a distinguere le situazioni in cui stare all'erta da quelle in cui stare rilassata, ed è importante a livello di sicurezza», dice Serena Fantini, allieva. «Sei più preparata ad affrontare le situazioni, sei più pronta a livello mentale - continua Vanna Sirotti - Ora non ho più paura ad uscire la sera». «Gli insegnamenti di questo corso sono volti principalmente a dare una consapevolezza alle signore,» dice Maurizio Bartolacelli. «Vogliamo dare una consapevolezza delle potenzialità individuali, per saper meglio reagire alle situazioni,» conferma un collega. «Il fatto di poter pensare di reagire è già di per sé una reazione importante, in caso di aggressione - conclude Monia Bettarini, allieva e assistente sociale - Il sapere di poter affrontare certe situazioni, sia di violenza di genere, in ambito domestico, che in altri ambiti è importante».
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