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Folla commossa per l’addio a Neri

Folla commossa per l’addio a Neri

E durante le esequie i ladri si sono scatenati saccheggiando una decina di auto

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Chiesa di S. Benedetto Abate e piazza gremite per l’ultimo saluto a Giuseppe Neri, l’imprenditore di 76 anni che dal dopoguerra è stato il partner operativo del gruppo Fiat e della Ferrari per l’allestimento e la gestione delle sue sedi. Per l’occasione i vertici della casa automobilistica torinese erano presenti in forze, al di là delle questioni societarie.

In prima fila, vicino alla famiglia, Luca di Montezemolo che prima di entrare ha rilasciato una telegrafica dichiarazione per ricordare i fasti della Ferrari a cui Neri ha dato un grosso contributo organizzativo. A poca distanza Guidalberto Guidi, già presidente di Confindustria Emilia Romagna e al vertice di Ducati Energia, e Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti. Gli amici e i parenti si sono stretti attorno alla famiglia del “signor Beppe”, morto mentre controllava l’ultimo dei suoi cantieri in Ferrari, uno dei più prestigiosi visto che dovrebbe ospitare il futuribile progetto “4WD”. Presenti in forze anche le autorità, dal sindaco Muzzarelli al predecessore Pighi, il questore Capocasa e poi ancora i vertici dell’Accademia, tanti avvocati e medici, imprenditori di grido e banchieri. Ma i più numerosi erano i tanti uomini che in Fiat e fuori, avevano imparato a stimarlo. Nota a margine mentre erano in corso le esequie i ladri hanno preso di mira una decina di auto in sosta nel parcheggio, saccheggiando gli oggetti negli abitacoli.(s.c.)

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