Negozianti divisi dai saldi C’è chi lavora e chi soffre
Argento, sciarpe e cappelli si vendono di più, la telefonia non registra differenze «Tenere aperto per le festività ci ha giovato, con il rientro al lavoro c’è un calo»
Pochi giorni dopo la partenza dei saldi, gli esercenti sono divisi. Da una parte chi è soddisfatto, dall’altra qualche negoziante deve ancora vedere decollare del tutto le svendite.
È contenta di come sono partiti i saldi Carmela Mennella del negozio Bijoux di via Matteotti. «Per i primi giorni di sconti, posso dirmi soddisfatta. Tra i prodotti che sono andati per la maggiore, posso elencare: articoli in argento, sciarpe, ma anche borse e cappelli. In particolare per i cappelli, forse l’arrivo in ritardo del freddo ha fatto sì che la gente corresse a comprarli in questo periodo. Mentre per quanto riguarda le borse, c’è attende appositamente gli sconti per effettuare un acquisto che durerà anche per più stagioni».
Sottolinea un po’ di calo rispetto ad una partenza a tutto sprint, Morgan Ferrari del negozio Fruttieri di via Aldrovandi. Il punto vendita si è trasferito in centro storico nel 2012 da Mirandola, dopo il terremoto: «Negli ultimi giorni si è verificata una discesa negli acquisti – commenta Ferrari – probabilmente perché la gente ha ricominciato a lavorare: lo conferma il maggiore flusso di clientela dopo le 18. Tenere aperto anche durante festività quali Capodanno ed Epifania ci ha premiati».
Moderatamente soddisfatta anche Giada Xie di Idea regalo in piazza Garibaldi, «anche se noi abbiamo articoli che vanno bene tutto l’anno e pertanto non in saldo, per ciò che concerne la telefonia. Mentre gli accessori come le sciarpe sono in sconto e vengono acquistati di più dai clienti».
Ancora presto per fare un bilancio definitivo, ma «non è che regni un grande entusiasmo – evidenzia Maria Putaggio di Luxury – noi vendiamo calzature ad un prezzo concorrenziale non solo a gennaio. Forse per questo stentiamo a vedere la differenza quando ribassiamo i prezzi».
Brunella Gherardi dell’omonimo negozio sottolinea come un mix di fattori che «includa la qualità dei capi venga apprezzato dalla clientela in ogni periodo dell’anno, non soltanto per i saldi».
Roberta Campedelli del punto vendita di calzature Bellelli Uomo ravvisa «un leggero calo rispetto al 2014. Non c’è una regola in quello che sceglie l’uomo per le proprie calzature. Tuttavia notiamo la preferenza per gli articoli basici. Chi cerca i saldi vuole un prodotto che possa indossare anche la prossima stagione».
Ha aperto da pochi giorni dopo il trasloco da piazza Garibaldi a corso Alberto Pio, Maria Rosa Ruggiero di Missy taglie forti. «Il primo giorno non è andata benissimo… però noto un maggiore passaggio rispetto alla posizione di prima e questo mi fa sperare positivamente per il futuro», spiega Maria Rosa.
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