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il bilancio

Nell’ultimo anno è migliorata la qualità dell’aria

Nel 2014, la qualità dell'aria in Emilia-Romagna è stata decisamente migliore rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, i limiti di legge per le concentrazioni di alcuni inquinanti non sono stati...

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Nel 2014, la qualità dell'aria in Emilia-Romagna è stata decisamente migliore rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, i limiti di legge per le concentrazioni di alcuni inquinanti non sono stati rispettati ovunque. Lo rende noto l'Arpa. Il limite dei 35 superamenti giornalieri di PM10 è stato rispettato nel 77% delle stazioni di monitoraggio (nel 2012 fu solo il 28%, nel 2013 il 38%). In tutta la regione, le medie annue di PM10 rispettano il limite dei 40 microgrammi/mc. In 4 delle oltre 40 stazioni della rete di monitoraggio regionale non è rispettato il limite della media annua del biossido d'azoto (NO2). Si tratta delle centraline di rilevazione di Porta San Felice a Bologna, Via Giardini a Modena, Giordani-Farnese a Piacenza e San Francesco a Fiorano Modenese. Nel 2012 risultarono superiori ai limiti otto stazioni, nel 2013 sei. Rimane critica la situazione dell'ozono, sebbene le condizioni meteo estive abbiano contribuito a ridurre sensibilmente il numero di stazioni che registrano più di 25 giorni di concentrazioni elevate: erano oltre l'80% nel 2012 e nel 2013, scendono al 45% nel 2014. Superiore ai limiti invece, sulla quasi totalità del territorio regionale, la soglia per la protezione della vegetazione. I valori degli altri inquinanti (PM2.5, biossido di zolfo, benzene e monossido di carbonio) sono rimasti entro i limiti di legge in tutte le stazioni di rilevamento.

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