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Scritta offensiva contro Zincani

Scritta offensiva contro Zincani

L’altra notte sul muro del tribunale. Digos indaga negli ambienti degli anarchici

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Qualcuno, l’altra notte, ha voluto lasciare una firma sui muri del tribunale, con una scritta offensiva contro il procuratore capo Vito Zincani, da qualche giorno in pensione. Una scritta in spray nero, ben visibile, senza sigle. Qualcun’altro, ovvero la Digos che indaga su questo episodio, non nasconde di sospettare che a premere sul pulsante della bomboletta di vernice spray sia stata la mano di qualche estremista. E questo in base al fatto che, proprio ieri mattina, in tribunale, avrebbe dovuto svolgersi la prima udienza del processo nei confronti dei due giovani cremonesi che sono stati arrestati a Formigine qualche settimana fa, quando vi fu uno scontro con la polizia. In quell’occasione un gruppo di anarchici, venuti per lo più da fuori provincia, ebbe uno scontro (volarono bastonate) con la polizia che era in servizio d’ordine. Gli agenti stavano controllando un presidio di Forza nuova, estrema destra, che manifestava davanti ad una struttura che ospitava rifugiati stranieri. L’obiettivo degli agenti era quello che la situazione non degenerasse, ma ci furono scontri e due arresti. Ieri mattina una ventina di anarchici hanno manifestato davanti al tribunale in segno di solidarietà con i due arrestati. L’udienza è stata rinviata al 29 gennaio.

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