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"Sisma, entro il 2015 via tutti i Map"

"Sisma, entro il 2015 via tutti i Map"

Lo ha annunciato la Regione, che prevede lo smantellamento dei moduli abitativi provvisori rimasti nei Comuni terremotati 

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I container detti Map (moduli abitativi provvisori) dove tuttora vivono gli sfollati del sisma del maggio 2012 sono già stati ridotti del 40% e saranno tutti smantellati entro la fine del 2015. Nel frattempo, per chi ancora è ospite verranno assegnati alloggi pubblici o privati in affitto. Lo annuncia oggi la neo giunta regionale del governatore Sefano Bonaccini, che fin dal suo insediamento ha annunciato di voler affrontare tutta la vicenda terremoto come una priorità assoluta. 
Al momento la Regione sta accelerando, così come già concordato con i Comuni, sul programma per superare i moduli abitativi provvisori. "Per i nuclei che hanno già ripristinato l'abitazione -  dice l'assessore alla ricostruzione, Palma Costi - il percorso per il rientro è già stato avviato e in corso. Mentre per le situazioni più complesse si prevede il rientro a casa entro la fine 2015. Naturalmente, man mano che saranno liberati blocchi di map si procederà al loro smontaggio", riferisce costi in una nota. Ad esempio a Mirandola, che con 139 'occupazioni' guida tuttora la classifica tra i Comuni del cratere, già nel prossimo febbraio è previsto lo smontaggio dei moduli dell'area pmar (appunto quella dei map), del quartiere 29 maggio e parte del quartiere Mazzone-Giolitti, ha annunciato l'assessore regionale.
Oggi i moduli urbani occupati sono in tutto 485 e vi abitano circa 1.500 persone: dopo il sisma erano 757, distribuiti nei sette Comuni (Cavezzo, Concordia, Mirandola, Novi, San Possidonio, San Felice e Cento nel ferrarese) dove il sisma ha provocato i maggiori danni e la disponibilità di abitazioni era insufficiente a fronteggiare l'emergenza. I moduli rurali progettati per far fronte alle esigenze di continuità delle attività produttive agricole, invece, sono distribuiti in 29 comuni e sono in totale 240, per 590 occupanti (lavoratori, imprenditori agricoli e famigliari).
Al momento la classifica dei 485 pmar occupati, dopo Mirandola, segna Novi (91), Concordia (74), San Felice (53), San Possidonio (50), Cavezzo (47) e Cento (31).
 
 

 

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