Via Respighi può esultare: il ripetitore viene sfrattato
L’antenna Vodafone non sarà installata vicino alle case ma c’è già un’alternativa Sonia Pistoni: «Penso al parco Albero d’Oro, continueremo a confrontarci»
Non sarà installato, almeno per ora, nessun nuovo traliccio per i ripetitori Vodafone, nella zona di Rometta alta di Sassuolo. È l’esito a cui si è giunti nell’ennesimo incontro avvenuto tra amministrazione comunale e residenti dopo che era stato ventilato una collocazione in via Respighi, a due passi dalla Casa della carità. Una soluzione sulla quale ha lavorato in particolare l'assessore all’Ambiente, Sonia Pistoni: «Credo che questa strada - ha detto - sia la migliore da percorrere per due motivi: il primo perché ha bloccato la possibile installazione del palo in via Respighi; il secondo perché è ancora possibile dialogare con Vodafone su una eventuale alternativa “distante” dalle abitazioni».
L'alternativa adesso si chiama parco Albero d’Oro, con l’utilizzo di uno dei grandi pali illuminanti, nella parte nord dell’area verde, vicino agli impianti sportivi. Questa soluzione ha creato anche un momento di imbarazzo l’altra sera. Quando tutti si aspettavano una nuova assemblea “calda” - come era già accaduto in dicembre, nella sala Auser di via Respighi - ecco che l’incontro è stato per “pochi intimi”. Meno di una ventina, infatti, hanno ascoltato l’assessore (che aveva accanto anche i colleghi Mimma Savigni, Andrea Lombardi e Gregorio Schenetti), ma non hanno fatto mancare domande e proposte di soluzioni alternative.
«Credo che vi siano anche altri posti dove mettere l’antenna - ha detto un pensionato che frequenta il parco coi i nipotini - e lasciare libero il parco ove soprattutto d’estate vi è un gran numero di frequentatori. Sarei un nonno fallito se portassi i miei bambini a giocare sotto una antenna telefonica».
Aldilà dei risvolti individuali c’è un movimento di pensiero che porta a prendere in considerazione altre aree, purtroppo al di fuori dal famoso “trapezio” indicato da Vodafone dentro al quale inserire l’antenna.
«Dovete cercare di tutelarci in ogni modo - ha ribattuto un altro dei presenti - e non solo dicendo che state facendo il massimo. In Svizzera la soglia di attenzione su questo tipo di impianti è il doppio che in Italia e queste operazioni non verrebbero effettuate».
L'assessore Pistoni ha anche ribadito che, senza una valida alternativa, Vodafone ha tutte le carte in regola per collocare il palo ed i ripetitori, comunque chiesti dai cittadini, in via Respighi. «Questa soluzione - ha concluso - permette di portarci avanti per quattro mesi ed avere il tempo di studiare e proporre un’alternativa che vogliamo sia condivisa con voi. Ecco perché continuiamo a contattarvi e riunirvi ma c’è anche una soluzione non proprio rosea che l’azienda potrebbe prendere: rivolgersi ad un privato che prenderebbe i soldi dell'affitto (oltre 13 mila euro all’anno per 9 anni) e contro questa decisione sarebbe difficile appellarsi».
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