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Donazioni di organi, si decide all’Anagrafe

Donazioni di organi, si decide all’Anagrafe

Da oggi sarà possibile esprimere il proprio assenso in occasione del rinnovo della Carta di Identità

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MODENA. Anche nella nostra città sarà possibile esprimere il proprio assenso sulla donazione di organi. La procedura è semplice, e per i modenesi che richiederanno la carta di identità elettronica basterà recarsi all'anagrafe in via Santi per esprimere il proprio assenso o diniego alla donazione. Ma intanto bisogna vincere il sospetto.

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«Quando si parla di donazioni a vincere è soprattutto la diffidenza perchè non c'è abbastanza informazione a riguardo, e si pensa che la donazione sia una cosa brutta. In realtà non lo è perchè si aiutano altre persone a continuare a vivere», spiega Alessandro Nanni Costa del Centro nazionale trapianti. Il progetto “Una scelta in Comune” è stato presentato ieri in Municipio, e se per adesso il servizio sull'assenso/diniego alla donazione è stato «avviato in forma sperimentale» consente comunque alla nostra città di entrare dentro una nazionale come il Sistema informativo trapianti. L'obbiettivo è quello di andare a colmare la carenza di donatori di organi, ancora troppo pochi rispetto alle liste di attesa.Solo a Modena, per fare un esempio, sono «poco più di 900 le persone che hanno fatto dichiarazione di assenso ma contiamo sul civismo dei nostri cittadini su questo importante progetto che riguarda la donazione», osserva Simona Arletti, consigliere comunale e presidente della Rete italiana Città sane Oms.

Inoltre la dichiarazione sull'assenso alla donazione degli organi, resa in modo consapevole dalla persona al momento del rinnovo della propria carta di identità, solleva i parenti da decisioni purtroppo difficili al momento della scomparsa del loro caro. «Attraverso questa modalità i modenesi potranno dunque decidere se diventare donatori, e il progetto rappresenta inoltre il coronamento della nostra amministrazione in un percorso di sensibilizzazione sul tema fatto anche con i ragazzi delle scuole», spiega invece Giuliana Urbelli assessore al Welfare.

Possono esprimere l'assenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti i cittadini maggiorenni al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità elettronica, e le persone si potranno informare attraverso del materiale divulgativo presente agli sportelli dell'anagrafe di via Santi, oltre che con l'operatore. Al cittadino che desidera esprimere la dichiarazione viene richiesto viene richiesto di sottoscrivere un modulo, poi successivamente la possibilità di scelta sarà estesa anche a chi richiederà la carta d'identità cartacea. «La scelta di donare i propri organi è meglio farla prima, quando si è nel pieno delle proprie capacità e consapevoli. Dall'attivazione del servizio nel 2012 a Perugia, e nei 33 comuni che hanno aderito successivamente, abbiamo raccolto 25mila dichiarazioni di assenso alla donazione, ma c'è ancora tanto da fare», conclude Nanni Costa del Centro nazionale trapianti.

Marco Amendola

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